domenica 20 febbraio 2011

Il finimondo mancato

Paolo Flores d’Arcais, da il Fatto quotidiano:
Immaginate il presidente Obama che, processato per concussione e prostituzione minorile, anziché rassegnare immediatamente le dimissioni, dichiara guerra alla Costituzione americana con leggi che mettono il bavaglio alla libertà di stampa e calpestano l’autonomia del potere giudiziario. Succederebbe il finimondo. O la signora Merkel, ancora al suo posto dopo essere stata sorpresa a ricevere telefonate di un prostituto brasiliano – sulla base delle quali ha imposto al capo della polizia di Berlino di rilasciare un prostituto marocchino minorenne accusato di furto – che si permette di insultare la Corte costituzionale e vara leggi contro giornalisti e magistrati. Succederebbe il finimondo.

Appunto, in Usa, in Germania o in un altro paese occidentale, ma anche nordafricano, come stiamo vedendo in queste settimane, succederebbe il finimondo. Giustamente.
In Italia, complici i maggiori TG e giornali della famiglia Berlusconi, non succede nulla. Al massimo qualche timida contrarietà. Il Presidente della Repubblica Napolitano non ci pensa neanche di fare qualcosa, si occupa principalmente di spegnere gli animi, così, in generale.
Anzi, buona parte degli italiani continua a dire "ma lasciatelo lavorare", mentre i politici tirano sul prezzo per passare nella maggioranza (vedi Barbareschi).
E' che siamo assuefatti, come quella rana che, messa nella pentola, non salta fuori perchè l'acqua viene scaldata poco a poco, e finisce per cuocersi.

4 commenti:

marcoboh ha detto...

e ci cuoceremo per benino. stavolta non succederà niente, ce lo terremo finché morte non ci separi.
la nostra.

Kylie ha detto...

Hai ragione. Sembra non si voglia far nulla, ma l'indignazione c'è. Te lo assicuro.

Mr. Tambourine ha detto...

L'indignazione c'è sì, ma è SEMPRE troppo poca.

Arcureo ha detto...

Sta cosa del "lasciatelo lavorare" dopo tutti sti anni che ce l'abbiamo fra i coglioni è francamente insultante.

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