lunedì 2 marzo 2015

L'appetito passa leggendo

Mi e' capitato di leggere sul sito Il Fatto Alimentare un articolo che di colpo mi ha fatto perdere l'appetito.
Ecco uno stralcio significativo :
- presenza di alcaloidi allucinogeni in polenta di farina di mais biologico dalla Germania
- microchip in carcasse di suino italiane
- migrazione di cromo, nichel e manganese da set di coltelli in acciaio inox con manico in plastica dalla Cina
- Listeria monocytogenes in salmone affumicato refrigerato dalla Polonia
- residui di pesticida in fragole da Egitto e in pere da Germania
- contaminazione chimica in fagioli e istamina in acciughe in olio di oliva italiane
- Norovirus in ostriche francesi e mercurio in pesce spada spagnolo
- frammenti di vetro in crema al malto e nocciole biologiche e porcini secchi

giovedì 26 febbraio 2015

Follia collettiva

New York: sono stati arrestati tre uomini, di 19, 24 e 30 anni, di Brooklyn che stavano progettando di andare in Siria per combattere con l'Isis. Secondo l'Fbi i tre, nel caso in cui non fossero riusciti ad andare in Siria, avrebbero progettato un attentato a New York.

Sidney: circa 40 donne australiane, fra cui le cosiddette 'spose jihad', si sono recate segretamente in Iraq e in Siria per unirsi a gruppi terroristici. "Un numero crescente di giovani donne si unisce all'Isis, nonostante vengano usate come schiave del sesso e in alcuni casi come kamikaze", ha riferito in parlamento il ministro degli Esteri Julie Bishop.

Sto cominciando a preoccuparmi.



giovedì 5 febbraio 2015

L'asticella dell'orrore

Siamo davanti all'ennesima esecuzione di un prigioniero in tuta arancione da parte dell'Isis. Stavolta però c'e' stato un innalzamento dell'orrore: bruciato vivo il pilota giordano.
Non riesco ad immaginare cosa arriveranno a fare.
Mi stupisce anche la professionalità dei filmati video, sembrano confezionati con una cura da grandi produzioni cinematografiche.
Penso anche che quest'ultima uccisione ha segnato un confine tra giustizia e vendetta, infatti il governo giordano ha subito giustiziato due terroristi come rappresaglia.
Palla al centro.

giovedì 15 gennaio 2015

Che dire

Il ritorno in ufficio e' stato una tale tramvata che ho faticato un po' a riprendermi. Intendo ritorno in ufficio come la consapevolezza di essere tornato a valere come un due di picche a spade (chi non sa giocare a briscola non capirà). Ma oggi avere un lavoro a tempo indeterminato e' come avere il mannello di Rocco Siffredi in un campo di nudisti.
Vabbe', a parte questo e a qualche terrorista di troppo, tutto bene. Faccio qualche corsetta da schiappa appena riesco, ascoltando i podcast di Deejay Chiama Italia e devo ammettere che l'iPhone 6 va che è una meraviglia: ogni tanto mi guardo i filmati in moviola e rimango a bocca aperta come mio figlio quando guarda Cars. A proposito di Cars: mai avrei pensato di guardare un film così tante volte, eppure...


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