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venerdì 14 ottobre 2011

Viva Zapatero di Sabina Guzzanti


Trasmesso stasera su LA7. Un film-documentario che dovrebbe essere trasmesso nelle scuole. Chiunque abbia a cuore la libertà' di opinione nel nostro paese dovrebbe vederlo, a futura memoria.
Un documento storico che con lucidità' racconta la verita' e fa aprire gli occhi.

"La Guzzanti, prendendo spunto dall’oscuramento del suo programma Raiot, mette a nudo la censura brutale, perversa che si è abbattuta in questi anni sulla nostra penisola e sui mezzi di comunicazione."

lunedì 25 luglio 2011

Pastasciutta 2011 al Museo Cervi




Per non dimenticare la liberazione dal fascismo.
La rievocazione della storica pastasciutta antifascista che i Cervi promossero a Campegine in occasione della caduta del regime il 25 luglio 1943, in compagnia di Vauro Senesi.

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martedì 26 aprile 2011

Casatschok a Casa Cervi

Da bambino questa canzone popolare mi portava sempre allegria e risentirla ieri a Casa Cervi durante i festeggiamenti del 25 aprile 2011 in quel clima di spensieratezza mi ha fatto proprio piacere.

99 anni, partigiana

In questi giorni, in occasione dei festeggiamenti del 25 aprile (anche quest'anno bella l'atmosfera a Casa Cervi), Giovanna Marturano, 99 anni, partigiana, ha dichiarato:
"Questo non è il Paese per cui noi abbiamo lottato, durante la resistenza. Io ho 99 anni, ne ho fatti 20 sotto Mussolini, e non voglio morire sotto Berlusconi".

La voglio adottare come nonna!

da Wikipedia:
Dopo la Liberazione è stata insignita della medaglia di bronzo al valor militare per il suo contributo alla Resistenza, avendo operato come staffetta all'interno delle Brigate Garibaldi. Successivamente fu nominata responsabile dell'archivio del PCI. E' membro dell'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) ed autrice del libro di memorie "Giovanna. Memorie di una famiglia nell'Italia del Novecento".

venerdì 15 aprile 2011

25 aprile 2011 a Casa Cervi


E' sempre bello quando arriva il momento di festeggiare il 25 aprile a Casa Cervi, sia perchè vuol dire che sta arrivando la bella stagione, sia perchè è bello vedere tanta gente che si diverte ricordando i sette fratelli Cervi, di cui sono orgogliosamente compaesano. Anche quest'anno, se il tempo lo concederà si preannuncia una giornata intensa di personaggi, concerti ed eventi.

Ai nastri di partenza anche quest'anno la grande festa a Casa Cervi in occasione del 25 aprile.
Un appuntamento ormai di caratura nazionale, che l'anno scorso ha visto la partecipazione di quasi 15.000 persone.
Il programma di questo 25 aprile 2011 si è arricchito della partecipazione attiva di Libera – associazioni, nomi, numeri contro le mafie. Tutta la manifestazione infatti sarà dedicata all'ideale passaggio di testimone tra la cultura antifascista e la lotta per la legalità, la “nuova Resistenza” che il Paese sta affrontando.
Ad incarnare questa volontà è il patto di gemellaggio “Radici nel Futuro” siglato da Libera e Istituto Cervi e che nel 25 aprile avrà la sua consacrazione, con l'adesione anche di altri enti, associazioni, cittadini che credono nella continuità storica e civile tra antifascismo e legalità.

La mattina, mentre il pubblico comincia già ad affollare il parco di Casa Cervi, sarà dedicata proprio ad una tavola rotonda sul tema del progetto Radici nel Futuro, a cui parteciperanno tra gli altri Rossella Cantoni (Presidente Cervi), Don Ciotti (Presidente Libera), le rappresentanze delle associazioni aderenti al patto e l'autore e giornalista Loris Mazzetti, che sarà il conduttore del ricco evento pomeridiano.

A partire dalle 14 inizierà il pomeriggio di Casa Cervi, vero cuore della Festa. Dopo il concerto dei Fiati Sprecati e del gruppo francese Le Balluche, che scalderanno il pubblico, salirà in cattedra Loris Mazzetti per un evento di parole e valori liberamente ispirato al successo di “Vieni Via con Me”: si avvicenderanno sul palco voci, esperienze, personalità per brevi elenchi, enunciati, affermazioni che dovranno dare il senso della partecipazione alla Festa del 25 aprile. Dalla memoria della Lotta Partigiana alle lotte contro la mafia di oggi, un susseguirsi di voci e istanze rappresenteranno un crescendo di impegno fino ad arrivare all'orazione di Don Luigi Ciotti, quest'anno ospite d'onore a Casa Cervi.
Tra i numerosi interventi previsti, ritmati dalla narrazione di Loris Mazzetti, Teresa Vergalli, Vasco Errani, Graziano Delrio, Sonia Masini, Maino Marchi, intervallati da uno “stacco” di Antonio Cornacchione.

La chiusura della giornata è al solito affidata alla musica, al concerto di Cisco e le Mondine di Novi

Per tutta la giornata il Museo Cervi (uno dei luoghi della memoria più frequentati e attivi d'Italia) sarà come sempre aperto per tutti i partecipanti, e ospiterà esposizioni, materiali e filmati di Libera. Per tutti i partecipanti sarà possibile lasciare il proprio segno di partecipazione e adesione, Al solito, tutto il parco di Casa Cervi è in festa con ristorazione popolare, spazi espositivi, presidi delle associazioni e bancarelle per una manifestazione che promette di bissare il successo degli anni scorsi. Quest'anno con qualche contenuto in più.



dal sito Fratelli Cervi

venerdì 31 dicembre 2010

L'Europeo 2001-2010 in 150 foto

Dieci anni in 150 immagini, un piccolo trafiletto accanto ad ognuna e qualche articolo di Beppe Severgnini, Pierluigi Battista, Ferruccio de Bortoli, Gian Antonio Stella e altri, che segnano in modo indelebile, i fatti successi dal 2001 a tutto il 2010.
Un numero speciale "storico" da tenere nella propria libreria, per non perdere la memoria dei fatti avvenuti nel mondo in questi ultimi anni.
RCS - 7,90 euro.

sabato 25 dicembre 2010

Judenrampe, da leggere per non dimenticare

Questo libro raccoglie le testimonianze di sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti che al momento della deportazione avevano un'età compresa tra i dodici e i ventanni.
Un libro che ripropone, con tutta la freddezza dei testimoni, lo scempio dei campi di sterminio, l'orrore, l'incubo vissuto in prima persona. Racconti che sembrano inverosimili ma che, purtroppo, sono veritieri e ben lucidi nella memoria dei sopravvisuti.

venerdì 7 maggio 2010

Immigrazione

"Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Molti puzzano perché tengono lo stesso vestito per settimane. Si costruiscono baracche nelle periferie. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano in 2 e cercano una stanza con uso cucina. Dopo pochi giorni diventano 4, 6, 10. Parlano lingue incomprensibili, forse dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina; spesso davanti alle chiese donne e uomini anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano sia perché poco attraenti e selvatici, sia perché è voce diffusa di stupri consumati quando le donne tornano dal lavoro. I governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, di attività criminali".

Ottobre 1919. Dalla relazione dell'Ispettorato per l'immigrazione del Congresso degli Stati Uniti sugli immigrati italiani.

martedì 30 marzo 2010

Cancellata la Resistenza dai libri di scuola

Nei nuovi programmi di storia che si studieranno dal prossimo anno nei licei non si parla di Resistenza, ne' di Liberazione, ne' di Antifascismo.
Manuela Ghizzoni, capogruppo in commissione Istruzione alla Camera per il Pd, ribatte: "L’Antifascismo e la Resistenza non si cancellano dai curricula scolastici. Il ministro intervenga immediatamente e chiarisca. È gravissimo che le indicazioni di studio per i licei non prevedano esplicitamente lo studio della Resistenza e dell’Antifascismo."
Marcello Dell'Utri diceva: "I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della resistenza, saranno revisionati, se dovessimo vincere le elezioni".

lunedì 22 marzo 2010

The bill has passed

Vittorio Zucconi sulla prima pagina di La Repubblica
"Per cambiare la storia e per costringere l’America a guardare finalmente al diritto alla sanità come a un diritto civile e non come a un prodotto commerciale, Barack Obama ha dovuto perdere se stesso. Ha dovuto rinunciare alla popolarità, ad alleati parlamentari, forse alla spe- ranza di una rielezione, come molti prima di lui rischiarono la vita per altri diritti."

Quanto siamo lontani dalla politica Made in Italy.

mercoledì 17 marzo 2010

Al factotum di La Russa piace mena'

"Gianni Stornaiuolo ne ha già stesi due. Prima, l'assessore provinciale Paolo Del Nero durante la Festa nazionale della Libertà al Lido. Gli è andata bene: se l'è cavata con un paio di manate in faccia. Lunedì sera, Doriano Riparbelli candidato nel listino di Formigoni. Gli è andata peggio. Un uno-due che l'ha steso sulla scrivania..."

Sul Corriere della Sera. Da leggere attentamente.

martedì 26 gennaio 2010

Il pianista


Crudo, dolorosamente crudo.
Una tragedia incancellabile, una lenta agonia verso la morte. Insieme a "La lista di Schindler" e' uno dei film piu' toccanti che descrive con estrema realta' il massacro degli ebrei e la violenza nazista.
Da vedere assolutamente.

sabato 16 gennaio 2010

Il berlusconismo

Anche se domani, per un colpo di testa, Berlusconi decidesse di mollare e trasferirsi su un'isola tropicale con un centinaio di belle ragazze (cosa che io nei suoi panni avrei fatto da un pezzo), il berlusconismo continuerebbe ad esistere ancora per un pezzo, così impregnato com'e' nella società' italiana, che vive stordita dalla televisione e dal consumismo.
Per intenderci con berlusconismo intendo quel modo di fare che ha investito l'Italia da circa 10-15 anni: nella politica svuotando la democrazia, nella informazione privandola della sua imparzialità, nella gente, che cerca in tutti i modi di fregare chiunque appena può.
Tutto questo sta facendo perdere all'Italia tutti quei valori e quella memoria storica conquistati dolorosamente dalla grande guerra in poi.
Prima o poi comunque Berlusconi cambierà' lavoro e forse le cose, molto lentamente, cominceranno a migliorare.
(non preoccupatevi, non entro in politica, e' che oggi ho comprato "La bolla" di Curzio Maltese).

sabato 24 ottobre 2009

Platone sulla politica


"... se andranno in politica pezzenti affamati di proprieta' privata con la speranza di trarne lauti guadagni... il potere diventera' ambito e una simile guerra domestica e civile perdera' loro stessi e gli altri".

Platone, Repubblica, 7, v.521

lunedì 14 settembre 2009

George W.


In occasione del triste anniversario dell'11 settembre, LA7 ha trasmesso il film di Oliver Stone "W." (2008). Me lo sono registrato e l'ho visto ieri sera. Interessante. Parla della vita di George W. Bush, delle sue debolezze e del suo rapporto confittuale con il padre; della sua ignoranza, superficialita' e della sua arroganza. Di come sia stato manipolato dal suo staff.
Insomma di come un uomo senza doti particolari sia arrivato a guidare gli Stati Uniti e a scatenare una dolorosa guerra.
Ovviamente questo film ha trovato grosse difficolta' di distribuzione, ostacolato soprattutto da case di distribuzione italiane.

sabato 12 settembre 2009

La bella estate


"La colpa e' di questo mondo dove i padri fanno troppi milioni. Così invece di partire da riva come tutte le bestie, i figli gia' si trovano nell'acqua profonda quando ancora non sanno nuotare. E allora bevono."
Cesare Pavese, La bella estate (Il diavolo sulla colline).
Attuale.

domenica 26 luglio 2009

Pastasciuttata 2009 al Museo Cervi

Bella serata in tavolate nella'aia di Casa Cervi. C'era il tutto esaurito ieri sera a Gattatico, in compagnia della parlamentare europea PD Debora Serracchiani, molto simpatica e disponibile, accompagnata dal nuovo sindaco di Praticio Gianni Maiola e dal sindaco uscente. Debora ha fatto un piccolo ma incisivo intervento sui pericoli della deriva a destra della nostra società'.


Poi lo spettacolo Cuori di Terra di e con Bernardino Bonzani e Monica Morini. Una storia toccante e ben raccontata, che ripercorre il coraggio della famiglia Cervi.
Per non dimenticare, mai.

lunedì 15 giugno 2009

Dove siamo arrivati


La Guardia nazionale italiana, chiamata anche Ronda nera, davvero ci mancava.
Quella divisa color kaki con lo stemma dell'aquila imperiale e la fascia nera al braccio mi fa venire in mente altre foto, solo che erano in bianco e nero.
"Aperta un'inchiesta nel mirino i simboli fascisti sulle divise. Per il presidente dell'Msi, Maria Antonietta Cannizzaro, che appoggia la Guardia nazionale italiana, l'iniziativa della magistratura milanese è "assurda".

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