Le ombre cinesi sono ombre europee che costano un po' meno?
Stasera, Crozza, da non perdere.
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venerdì 24 maggio 2013
mercoledì 22 maggio 2013
giovedì 17 maggio 2012
martedì 6 marzo 2012
giovedì 3 novembre 2011
Servizio Pubblico, da non perdere
In Emilia Romagna si vedrà su TeleReggio.
Per una tv più vicina ai cittadini, senza i diktat della politica.
venerdì 15 aprile 2011
Il mio primo post con iphone
Provo a scrivere un piccolo post con il mio nuovo iPhone4, seduto sul divano, collegato via wifi, mentre ascolto buona musica, direttamente dal sito blogger usando safari.
Il dubbio era se fosse necessario l'app blogger a pagamento, ma vedo che me la cavo egregiamente anche così, vado via come un treno.
Va be' guardiamo cosa c'e in tv, Michele Serra dalla Bignardi, ad esempio, dopo aver rivolto un pensiero a Vittorio Arrigoni, ucciso a Gaza oggi.
Il dubbio era se fosse necessario l'app blogger a pagamento, ma vedo che me la cavo egregiamente anche così, vado via come un treno.
Va be' guardiamo cosa c'e in tv, Michele Serra dalla Bignardi, ad esempio, dopo aver rivolto un pensiero a Vittorio Arrigoni, ucciso a Gaza oggi.
venerdì 11 febbraio 2011
Alessio Butti vuole mettere la museruola alla Rai
Il deputato Alessio Butti, capogruppo del Pdl in Vigilanza, sfiorando il ridicolo ieri ha presentato la sua bozza, che in sostanza dice: se il lunedì Porta a Porta (Raiuno), parla di Ruby e dei festini di Arcore, Ballarò (Raitre) il martedì e Annozero (Raidue) il giovedì devono tacere. Per di più con il conduttore ed editoriale doppio.
Antonio Di Pietro è chiaro: "Vogliono censurare le notizie e gli spazi di vero giornalismo per dare voce solo alle veline e ai ridicoli sermoni, a reti unificate, del dittatorello e dei suoi giullari di corte. Siamo di fronte ad un documento da Minculpop", dice Di Pietro, "non degno di un Paese democratico e civile. Il Pdl sta attivando una macchina da guerra contro la libera informazione.
Se questo testo venisse approvato, cambierebbe il volto della nostra tv pubblica. In molto peggio.
Antonio Di Pietro è chiaro: "Vogliono censurare le notizie e gli spazi di vero giornalismo per dare voce solo alle veline e ai ridicoli sermoni, a reti unificate, del dittatorello e dei suoi giullari di corte. Siamo di fronte ad un documento da Minculpop", dice Di Pietro, "non degno di un Paese democratico e civile. Il Pdl sta attivando una macchina da guerra contro la libera informazione.
Se questo testo venisse approvato, cambierebbe il volto della nostra tv pubblica. In molto peggio.
lunedì 31 gennaio 2011
Corrado Augias a Le invasioni barbariche 29/01/2011
Con tono pacato il grande Corrado Augias spiega gli ultimi fatti avvenuti riguardo Masi, Marina Berlusconi, la villa di Arcore e Silvio Berlusconi, facendo, tra l'altro, qualche citazione in latino.
Una grande persona.
Una grande persona.
martedì 18 gennaio 2011
Ora Veronica Lario risulta piu' credibile?
Siamo arrivati al fine corsa, è ora che la magistratura faccia il suo lavoro e che gli italiani si sveglino da questo "sogno italiano" che si è rivelato un incubo.
Le parole di Veronica Lario interpretate da Monica Guerritore - Annozero - 07/05/2009 - p.1/4
Le parole di Veronica Lario interpretate da Monica Guerritore - Annozero - 07/05/2009 - p.1/4
giovedì 30 dicembre 2010
Ora la Ferrario deve tornare al TG1
Il tribunale di Roma sezione lavoro ha accolto il ricorso in via d’urgenza della giornalista del Tg1, ordinando alla Rai di reintegrarla nelle mansioni di conduttrice ce del Tg1 delle 20 e di inviata speciale per grandi eventi. Per il giudice Maria Gabriella Marrocco c'è stata «una lesione della sua professionalità per discriminazione politica a seguito dell’opposizione della stessa alla linea editoriale del direttore Augusto Minzolini».
Un altro palese fatto che dimostra la rovinosa guida del direttore Minzolini.
La Ferrario commenta così: «Oggi il Tg1 è un telegiornale di parte e non lo dico solo io ma anche l’Agcom. Anche i telespettatori se ne sono accorti, a giudicare dal calo degli ascolti, e questo mi dispiace molto perché è il mio giornale».
Un altro palese fatto che dimostra la rovinosa guida del direttore Minzolini.
La Ferrario commenta così: «Oggi il Tg1 è un telegiornale di parte e non lo dico solo io ma anche l’Agcom. Anche i telespettatori se ne sono accorti, a giudicare dal calo degli ascolti, e questo mi dispiace molto perché è il mio giornale».
venerdì 17 dicembre 2010
lunedì 29 novembre 2010
L'odioso Digitale terrestre
Gia' odio questo "innovativo" digitale terrestre. Fin dall'inizio ci sono stati problemi e ho poca fiducia che si possa avere una rapida soluzione.
Da qualche giorno non riesco neanche più a vedere RaiNews e anche i canali che vedo appaiono spesso i "grossi pixel" che disturbano l'immagine e l'audio che va e viene.
Perchè obbligare i telespettatori a questo calvario? forse per staccarli dalla tv e farli uscire più spesso? o forse per far capire che il futuro non è la tv, soprattutto non è il digitale terrestre. Il futuro potrebbe essere la web tv, meglio se a banda larga.
Da qualche giorno non riesco neanche più a vedere RaiNews e anche i canali che vedo appaiono spesso i "grossi pixel" che disturbano l'immagine e l'audio che va e viene.
Perchè obbligare i telespettatori a questo calvario? forse per staccarli dalla tv e farli uscire più spesso? o forse per far capire che il futuro non è la tv, soprattutto non è il digitale terrestre. Il futuro potrebbe essere la web tv, meglio se a banda larga.
venerdì 26 novembre 2010
Una manganellata al giorno leva la protesta di torno
"Il popolo civile, quale noi siamo, dovrebbe intervenire, intervenire e menarli, perché questi capiscono solo di essere menati”. Questa la dichiarazione di Emilio Fede nell’edizione del Tg4 di mercoledì scorso.
Non credevo si potesse arrivare a sentire, in un telegiornale, una frase del genere.
(foto da Corriere.it)
Non credevo si potesse arrivare a sentire, in un telegiornale, una frase del genere.
(foto da Corriere.it)
sabato 13 novembre 2010
martedì 9 novembre 2010
Finalmente servizio pubblico
"Vieni via con me" ieri sera ha fatto il boom di ascolti, come speravo. Sono stati 7 milioni e seicentomila gli italiani che hanno seguito la puntata d'esordio (25% di share). Fazio e soci hanno costruito una trasmissione fatta bene (nonostante sia stata prodotta da Endemol), un evento unico, con personaggi d'alto rango come l'intenso Saviano, lo spumeggiante Benigni, il coraggioso Vendola, il grande Abbado e tanti altri.
Quello che non mi spiego è che altri 4 milioni di telespettatori hanno preferito invece vedere "Il grande Fratello". Hanno preferito sbirciare un gruppo di ragazzi che urlavano e tentavano di farsi notare davanti alle telecamere. Hanno preferito il nulla rispetto alla realtà dell'Italia.
Quello che non mi spiego è che altri 4 milioni di telespettatori hanno preferito invece vedere "Il grande Fratello". Hanno preferito sbirciare un gruppo di ragazzi che urlavano e tentavano di farsi notare davanti alle telecamere. Hanno preferito il nulla rispetto alla realtà dell'Italia.
sabato 6 novembre 2010
sabato 9 ottobre 2010
Solo i giovani riusciranno a cambiare la politica?
Un giovane parla per un paio di minuti dell'importanza della Carta Costituzionale, prima che la Santanchè trasformasse tutto in caciara.
sabato 25 settembre 2010
martedì 21 settembre 2010
Sandra e Raimondo, me li voglio ricordare così
"Che noia, che barba".
Sandra se n'è andata cinque mesi dopo Raimondo, insieme a lui per cinquant'anni, nella vita e nella carriera, nonostante la presenza inopportuna di un Berlusconi appicicaticcio al funerale di Vianello.
Sandra se n'è andata cinque mesi dopo Raimondo, insieme a lui per cinquant'anni, nella vita e nella carriera, nonostante la presenza inopportuna di un Berlusconi appicicaticcio al funerale di Vianello.
giovedì 26 agosto 2010
Orfani di Lost non temete, ci sono FlashForward e Lie to me
Sia su web, Sky o sulla Rai, e' comunque passato ormai parecchio tempo dalla fine del serial Lost, che ha tenuto i suoi fans agganciati per 5 anni.
Per chi sentisse un vuoto incolmabile e non sapesse dove sbattere la testa, consiglio un paio di serial fatti molto bene, gia' in programmazione su Sky e disponibili su web.
FlashForward
si dipana attraverso 22 episodi che svelano poco a poco una storia avvincente. Si possono trovare tra gli interpreti un paio di attori di Lost. Per ora non ci sono stagioni successive oltre alla prima (22 episodi).
"Il 6 ottobre 2009 tutte le persone in ogni angolo del mondo perdono i sensi per 2 minuti e 17 secondi. In questo periodo di tempo, ognuno vede il proprio futuro in una premonizione (un flashforward, appunto)".
Lie to me
e' invece un serial in cui ogni puntata e' a se' stante. Si svolgono di solito un paio di inchieste in ogni puntata. Bravo l'attore principale Tim Roth, gia' visto nel famoso "La leggenda del pianista sull'oceano".
Sono state trasmesse 2 stagioni da 13 e 22 episodi.
"La verità è scritta sul nostro volto".
Per chi sentisse un vuoto incolmabile e non sapesse dove sbattere la testa, consiglio un paio di serial fatti molto bene, gia' in programmazione su Sky e disponibili su web.
FlashForward
si dipana attraverso 22 episodi che svelano poco a poco una storia avvincente. Si possono trovare tra gli interpreti un paio di attori di Lost. Per ora non ci sono stagioni successive oltre alla prima (22 episodi).
"Il 6 ottobre 2009 tutte le persone in ogni angolo del mondo perdono i sensi per 2 minuti e 17 secondi. In questo periodo di tempo, ognuno vede il proprio futuro in una premonizione (un flashforward, appunto)".
Lie to me
e' invece un serial in cui ogni puntata e' a se' stante. Si svolgono di solito un paio di inchieste in ogni puntata. Bravo l'attore principale Tim Roth, gia' visto nel famoso "La leggenda del pianista sull'oceano".
Sono state trasmesse 2 stagioni da 13 e 22 episodi.
"La verità è scritta sul nostro volto".
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