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martedì 22 febbraio 2011

Gheddafi massacra il popolo libico

Notizie delle agenzie giornalistiche mondiali parlano di mille morti. Manifestanti massacrati a Tripoli dall'aviazione, con missili sulla folla. E' incredibile che i governi del mondo, ma soprattutto quello italiano, non prendano una posizione decisa contro Gheddafi. Non c'è accordo economico che vale quando vengono effettuati veri e propri massacri, come sta avvenendo contro la popolazione della Libia. Non possiamo rimanere sordi e ciechi davanti a questo, neanche se Berlusconi definiva Gheddafi, fino a qualche settimana fa, un grande amico e ora addirittura si vanta del passato: "Il mondo ci guarda con rispetto e timore, compresa l'Italia che è stata sconfitta sul suolo libico". Che qualcuno con un pò di lucidità intervenga, il mondo occidentale non può stare a guardare questo genocidio!

venerdì 26 novembre 2010

Una manganellata al giorno leva la protesta di torno

"Il popolo civile, quale noi siamo, dovrebbe intervenire, intervenire e menarli, perché questi capiscono solo di essere menati”. Questa la dichiarazione di Emilio Fede nell’edizione del Tg4 di mercoledì scorso.

Non credevo si potesse arrivare a sentire, in un telegiornale, una frase del genere.

(foto da Corriere.it)

martedì 26 ottobre 2010

Causa effetto

Capezzone ha preso un pugno in faccia. Mi dispiace perchè la violenza dovrebbe essere sempre tenuta a freno. Ma c'è un concetto antico che dice:
nella storia della filosofia antica il concetto di causa con quello connesso di causalità o relazione causale ha indicato l'esistenza di una condizione necessaria tra i fatti dell'esperienza che vengono interpretati come tra loro collegati da un rapporto di causa-effetto (da wikipedia).

giovedì 6 maggio 2010

Totti e la boxe tailandese



Se Totti non riesce a trattenere la rabbia e le provocazioni degli avversari e a gestire la tensione di una partita importante, che cambi sport e vada a fare la Boxe Tailandese.

martedì 26 gennaio 2010

Il pianista


Crudo, dolorosamente crudo.
Una tragedia incancellabile, una lenta agonia verso la morte. Insieme a "La lista di Schindler" e' uno dei film piu' toccanti che descrive con estrema realta' il massacro degli ebrei e la violenza nazista.
Da vedere assolutamente.

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