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giovedì 3 novembre 2011

Servizio Pubblico, da non perdere


In Emilia Romagna si vedrà su TeleReggio.
Per una tv più vicina ai cittadini, senza i diktat della politica.

venerdì 14 ottobre 2011

Viva Zapatero di Sabina Guzzanti


Trasmesso stasera su LA7. Un film-documentario che dovrebbe essere trasmesso nelle scuole. Chiunque abbia a cuore la libertà' di opinione nel nostro paese dovrebbe vederlo, a futura memoria.
Un documento storico che con lucidità' racconta la verita' e fa aprire gli occhi.

"La Guzzanti, prendendo spunto dall’oscuramento del suo programma Raiot, mette a nudo la censura brutale, perversa che si è abbattuta in questi anni sulla nostra penisola e sui mezzi di comunicazione."

martedì 7 giugno 2011

E' colpa di Annozero

In un mondo come il nostro, in cui il profitto prevale su tutto il resto, sulla salute altrui e sul comune senso del pudore, dove i politici vengono comprati come fossero al mercato, dove "le vergini si offrono al drago", dove tutto ruota intorno al vil denaro. In questo mondo cinico ad "Annozero", uno dei programmi Rai che più hanno fatto guadagnare nella storia della tv di stato (20% di share nell'ultima stagione), non viene rinnovato il contratto, per di piu' sborsando anche una pesante buonuscita a Santoro (con i soldi di chi paga il canone come me), pur di levarselo dalle palle.

mercoledì 25 maggio 2011

Non intendo mettere la mia faccia in un giornale che fa campagna politica

Questa la dichiarazione di Elisa Anzaldo, conduttrice dell´ edizione della notte del Tg1.
"Non posso più rappresentare un telegiornale che ogni giorno rischia di violare i più elementari doveri della informazione pubblica come equilibrio, correttezza, imparzialità e completezza dell´informazione... per motivi professionali e deontologici non ritengo più possibile mettere la faccia in un tg che fa una campagna di informazione contro."

C'è ancora qualcuno con un briciolo di dignità.

domenica 20 febbraio 2011

Non mi permetto di disturbare

Così Berlusconi ha risposto mentre usciva da Palazzo Grazioli, alla domanda di un giornalista sugli eventi libici e sull'amico Gheddafi.
Le notizie che arrivano sono tragiche: secondo Al Jazeera, l'esercito oggi sta sparando razzi Rpg sui manifestanti a Bengasi. Attraverso il sito Lybia Al Youm, gli ospedali hanno lanciato un appello perchè dicono di non essere più in grado di gestire i feriti che stanno affluendo.
La repressione di Muammar Gheddafi, secondo fonti mediche si starebbe trasformando in una “spaventosa carneficina”.

venerdì 11 febbraio 2011

Alessio Butti vuole mettere la museruola alla Rai

Il deputato Alessio Butti, capogruppo del Pdl in Vigilanza, sfiorando il ridicolo ieri ha presentato la sua bozza, che in sostanza dice: se il lunedì Porta a Porta (Raiuno), parla di Ruby e dei festini di Arcore, Ballarò (Raitre) il martedì e Annozero (Raidue) il giovedì devono tacere. Per di più con il conduttore ed editoriale doppio.
Antonio Di Pietro è chiaro: "Vogliono censurare le notizie e gli spazi di vero giornalismo per dare voce solo alle veline e ai ridicoli sermoni, a reti unificate, del dittatorello e dei suoi giullari di corte. Siamo di fronte ad un documento da Minculpop", dice Di Pietro, "non degno di un Paese democratico e civile. Il Pdl sta attivando una macchina da guerra contro la libera informazione.
Se questo testo venisse approvato, cambierebbe il volto della nostra tv pubblica. In molto peggio.

giovedì 30 dicembre 2010

Ora la Ferrario deve tornare al TG1

Il tribunale di Roma sezione lavoro ha accolto il ricorso in via d’urgenza della giornalista del Tg1, ordinando alla Rai di reintegrarla nelle mansioni di conduttrice ce del Tg1 delle 20 e di inviata speciale per grandi eventi. Per il giudice Maria Gabriella Marrocco c'è stata «una lesione della sua professionalità per discriminazione politica a seguito dell’opposizione della stessa alla linea editoriale del direttore Augusto Minzolini».
Un altro palese fatto che dimostra la rovinosa guida del direttore Minzolini.
La Ferrario commenta così: «Oggi il Tg1 è un telegiornale di parte e non lo dico solo io ma anche l’Agcom. Anche i telespettatori se ne sono accorti, a giudicare dal calo degli ascolti, e questo mi dispiace molto perché è il mio giornale».

sabato 30 ottobre 2010

Vuoi vedere che anche Famiglia Cristiana e' di sinistra?

"Incredibile che un uomo di simile livello e responsabilità non disponga del necessario autocontrollo. E che il suo entourage stia a guardare.
Berlusconi è malato ... condizione che già la moglie, Veronica Lario, aveva pubblicamente segnalato. Uno stato di malattia, qualcosa di incontrollabile anche perché consentito, anzi incoraggiato, dal potere e da enormi disponibilità di denaro".

domenica 24 ottobre 2010

La corazzata potemkin è una cagata pazzesca

da Repubblica

Criticare pubblicamente la riforma Gelmini può costare ai dirigenti scolastici fino a tre mesi di stipendio. 
Da oggi, i capi d'istituto dovranno stare attenti a esprimere la propria opinione in pubblico o sui media. Se infatti le loro dichiarazioni dovessero essere considerate lesive dell'immagine dell'amministrazione potrebbe scattare la "sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo di tre giorni fino a un massimo di tre mesi".

Grazie ad Arcureo per la segnalazione.

martedì 19 ottobre 2010

Si mette male

Mentre i pastori sardi a Cagliari vengono presi a manganellate dalla polizia mentre manifestano, è sempre piu' vicino il Lodo Alfano per proteggere Berlusconi, addirittura con stop ai processi retroattivi.
Intanto la Rai invece di premiare la Gabanelli per lo share alto, minaccia di togliere la copertura legale e tenta di fare lo sgambetto anche alla trasmissione in preparazione di Roberto Saviano.
Il riconteggio in Piemonte, già palesemente a favore della Bresso, viene bloccato dal Consiglio di Stato.
Insomma, uno schifo.
E, come non bastasse, è iniziato il Grande Fratello.

mercoledì 13 ottobre 2010

venerdì 17 settembre 2010

Nessun spot per Annozero

Michele Santoro deve ricorrere al web per avvisare i telespettatori del suo ritorno in tv. “Cari amici, sono di nuovo costretto a chiedere il vostro aiuto”, così comincia l’appello che il conduttore lancia attarverso il sito internet della trasmissione (www.annozero.rai.it) “Giovedì 23 settembre alle ore 21 è prevista la partenza di Annozero ma la redazione è tornata al lavoro da poche ore e con grande ritardo, i contratti di Travaglio e Vauro non sono ancora stati firmati e lo spot che abbiamo preparato è fermo sul tavolo del Direttore Generale“
(fonte Il Fatto Quotidiano)

lunedì 16 agosto 2010

I quotidiani sono ormai solo strumenti per la politica

Non e' possibile che il Giornale (per dirne uno) butti lì delle accuse un giorno sì e giorno sì su tutti quelli che sono contro Berlusconi. Le querele si consumano come fossero noccioline. E il lettore e' un pesce che abbocca. Per non dire di Libero.
Dall'altra parte potrei citare Liberazione e Il Manifesto, che hanno titoli spesso esagerati e faziosi.
Quindi un giornalismo obiettivo, neutrale non esiste più?
Pure Il Fatto Quotidiano, anche se molto piu' vicino al giornalismo libero ed indipendente, grazie anche al fatto di non avere editori unici e aiuti dallo stato, a volte si sbilancia con attacchi fin troppo esagerati.
Io vorrei leggere le notizie così come avvengono, senza travisamenti.
Chiedo troppo?

giovedì 29 luglio 2010

Apre il Parco Articolo 21 a Correggio

Alla faccia della legge-bavaglio. Una grande idea.

E' la risposta che Correggio dà a chi vuole mettere in discussione la libertà di espressione e informazione nel nostro Paese. Un parco, che prende il nome il nome proprio dal passo della Costituzione Italiana che tutela questo diritto: l'"Articolo 21". Il Settore Qualità Urbana del Comune reggiano ha voluto realizzarlo per ricordare in particolare tutti i giornalisti che, in nome di questa libertà, hanno pagato il proprio impegno anche a prezzo della loro stessa vita.
Sono state messe a dimora nuove piante per creare uno schermo ambientale di separazione dalla nuova strada molto trafficata e in particolare è stata realizzata una fascia boschiva con circa 260 essenze arbustive autoctone o naturalizzate, fornite gratuitamente dai vivai regionali, mantenendo l’orizzonte libero sull’Appennino, particolarmente bello nelle giornate terse.
Completamente nuovo il percorso ciclopedonale, adattato alla vegetazione esistente, che offre la possibilità ai visitatori, lasciata l’auto nel parcheggio di via Gandhi, di girare intorno al laghetto, di inoltrarsi nella parte boscata e di collegarsi con la ciclabile del cavo Argine. Il percorso è stato accessoriato con semplici sedute, realizzate con tronchi di legno, leggermente lavorati. È stato costruito ex novo anche un ponte in legno per collegare l'intervento alla pista ciclabile di via Botte e a quella del Cavo Argine. Infine è stata anche realizzata una spiaggia di circa 80 metri, con sabbia proveniente dal Po. Tutto quello che serve, insomma, per rilassarsi. Tenendo alta l'attenzione sull'importanza di esprimersi, di informare e di informarsi: una libertà ad alto rischio di bavaglio.

Fonte http://www.viaemilianet.it/notizia.php?id=4505

venerdì 23 luglio 2010

E allora scriveremo di farfalle e margherite

Tutti i siti Web saranno soggetti, in caso di richiesta dalla parte lesa, a un obbligo di rettifica entro 48 ore dalla pubblicazione.
Ma se gia' il Codice Penale prevede reati come la calunnia, l'ingiuria e la diffamazione, perche' c'era bisogno di questo obbligo di rettifica?
La rettifica lasciamola ai motori.
Se il presidente della Commissione Giustizia Giulia Bongiorno paragona, che sò, il sito di La Repubblica al mio sfigatissimo blog, certamente mi fa crescere un sentimento di orgoglio. Un sentimento che svanirebbe in un secondo in caso di sanzione di 12mila e 500 euro.
Quindi, se verra' approvata la legge, tutti a scrivere di farfalle e margherite, o al massimo di congiunzioni astrali.

mercoledì 16 giugno 2010

Ilaria D'Amico contro la legge bavaglio



fonte
http://pape-satan-aleppe.blogspot.com/

Che non siamo in una vera democrazia l'avevo detto prima io

Silvio Berlusconi, all'assemblea della Confcommercio, dichiara: "Cosi' non puo' essere in un paese civile. Non e' vera democrazia, non e' tutelata la liberta' di parola. Non lo tolleriamo piu'".
E aggiunge: "Ditemi se e' possibile essere spiati in questo modo. C'e' una piccola lobby di magistrati e giornalisti che e' contro il disegno di legge del governo".
Certo che quest'uomo ha un bel fegato.

martedì 15 giugno 2010

Perfino l'OCSE censura il DdL intercettazioni

Dunja Mijatovic, responsabile Osce per la libertà dei media, chiede all'Italia di non approvare definitivamente nella versione uscita dal Senato il testo di legge sulle intercettazioni proposto dal Governo Berlusconi.
L'ennesima prova che la democrazia in Italia sta cambiando faccia lentamente ma drasticamente, senza che il cittadino medio se ne accorga.
"I giornalisti devono essere liberi di riferire su tutti i casi di pubblico interesse e devono poter scegliere come condurre una indagine responsabile".

venerdì 11 giugno 2010

Silenzio stampa

Non sentiremo piu' cosa succede tra i potenti d'Italia.
Non sapremo piu', ad esempio, di telefonate con le risate dei costruttori felici per le scosse di terremoto a L'Aquila.
Per il potere e' meglio che il popolo non sappia.

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