Visualizzazione post con etichetta film. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta film. Mostra tutti i post

venerdì 19 aprile 2013

Dietro le scene epiche dei piu' grandi film

Ci sono film che ci hanno fatto sognare. 
Ecco alcune foto che svelano i segreti delle scene mitiche dei film più conosciuti.




Altre foto qui

martedì 7 febbraio 2012

The Help, da non perdere


Una storia che ti ributta a muso duro nelle ingiustizie razziali del profondo sud degli Stati Untiti nel 1962.
Una ricostruzione perfetta di abiti, ambienti e modi, della cattiveria delle signore bianche e dell'umiliazione delle domestiche nere, mentre sullo sfondo si vede il sogno di Martin Luther King e la morte di John Fitzgerald Kennedy.
Un film toccante, straordinario, con le due protagoniste di colore veramente al top.
La frase da ricordare:
"A volte il coraggio salta una generazione, e tu lo hai riportato nella nostra famiglia".

martedì 20 dicembre 2011

Il cigno nero - Black Swan, recensione a caldo


Un thriller, o meglio, un horror. Molte le scene esplicite di sesso e di auto-lesionismo. Nel complesso una visione negativa del mondo del balletto.
Per la sua interpretazione Natalie Portman è stata premiata giustamente con l'Oscar (miglior attrice) e con molti altri premi.
Nel film lei è una ballerina psicologicamente fragile, controllata da una madre opprimente che la tratta come fosse una bambina. La tensione per l'assegnazione di entrambi i ruoli principali di cigno nero e cigno bianco la porterà in un vortice di follia.

lunedì 19 dicembre 2011

Le idi di marzo, recensione a caldo


In politica i valori, la lealtà e la passione lasciano il posto a inganni, compromessi ed intrighi.
"Le idi di marzo" è un film cinico ma estremamente realistico e lucido. Non esistono personaggi positivi. I valori della democrazia sono sopraffatti da ricatti ed arrivismo. In poche parole, il film descrive il mondo della politica per quello che è: un mondo marcio e corrotto in cui gli ideali stentano a sopravvivere.
Ottima prova di Clooney regista.
Bravissimi anche gli attori principali (Ryan Gosling, George Clooney, Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, Marisa Tomei).

domenica 6 novembre 2011

This must be the place

Un gran bel film di Paolo Sorrentino, così bello che non sembra neanche girato da un regista italiano.
Gia' ci aveva abituato Gabriele Muccino con Sette anime e lo stesso Sorrentino con Il Divo.
Noi italiani a volte stupiamo, abituati alla mediocrità e volgarità dei cine panettoni.
Non dico che sia un film da oscar, ma è comunque girato bene. Malinconico. Un viaggio attraverso l'America e attraverso i ricordi.
Un Cheyenne che assomiglia a Ozzy Osbourne per come si muove, ma visivamente ricorda il cantante dei Cure.
Tra l'altro. ottima l'esibizione live di David Byrne.

venerdì 14 ottobre 2011

Viva Zapatero di Sabina Guzzanti


Trasmesso stasera su LA7. Un film-documentario che dovrebbe essere trasmesso nelle scuole. Chiunque abbia a cuore la libertà' di opinione nel nostro paese dovrebbe vederlo, a futura memoria.
Un documento storico che con lucidità' racconta la verita' e fa aprire gli occhi.

"La Guzzanti, prendendo spunto dall’oscuramento del suo programma Raiot, mette a nudo la censura brutale, perversa che si è abbattuta in questi anni sulla nostra penisola e sui mezzi di comunicazione."

domenica 12 giugno 2011

The Company men, la recessione americana

Un cast di attori davvero ottimo tra cui Ben Affleck, Kevin Costner, Maria Bello, Tommy Lee Jones.
Il regista John Wells racconta l'impotenza della perdita del lavoro in un'America in recessione, tra manager che piombano, ognuno a suo modo, in una crisi economica ma anche di valori.
Un film da vedere.

mercoledì 16 febbraio 2011

Rallenty Vimeo HD 2564 frames per secondo

Locked in a Vegas Hotel Room with a Phantom Flex from Tom Guilmette on Vimeo.

Uno spettacolo! un video ad alti frame rate come quello che vedete qui sopra catturato con una Phantom Flex a 2564fps fa rimanere a bocca aperta.

martedì 4 gennaio 2011

3 film che meritano

Durante le feste natalizie ho avuto modo di vedere numerosi film. Alcuni brutti o insignificanti. Altri belli. Questi 3 in particolare mi sono piaciuti.
Le vite degli altri
Un film del 2006 scritto e diretto da Florian Henckel von Donnersmarck, vincitore del Premio Oscar per il miglior film straniero. Nella Berlino Est dell'anno 1984 la DDR (Germania Est) le vite dei cittadini sono controllate dalle spie della Stasi (Ministero per la Sicurezza dello Stato), temuto organo di sicurezza e spionaggio interni.
Monster's Ball
Un film del 2001 diretto da Marc Forster. Per questo film Halle Berry ha vinto l'Orso d'argento a Berlino 2002 e l'Oscar 2002 come miglior attrice. Buone anche le interpretazioni di Billy Bob Thornton e Heath Ledger. Un film ambientato in Georgia (USA), in cui pena di morte e odio razziale sono il pane quotidiano.
Somewhere
Un film del 2010 scritto e diretto da Sofia Coppola, interpretato da Stephen Dorff. Ha vinto il Leone d'oro al miglior film dalla giuria presieduta da Quentin Tarantino. Trama: Johnny Marco è una star del cinema americano che vive nel leggendario Chateau Marmont Hotel. Le giornate trascorrono lente tra alcol, belle donne e la sua Ferrari nera. Un mondo artificiale privo di legami. Fino a quando dovrà prendersi cura della figlia undicenne.

giovedì 30 dicembre 2010

Michael Clayton

Un bel film del 2007 che casualmente mi era sfuggito al cinema.
Michael Clayton è un ex pubblico ministero che lavora da anni per un importante studio legale. Il suo compito è quello di 'aggiustare' la verità coprendo i guai dei clienti più facoltosi («Io non faccio miracoli, faccio le pulizie»).
Questo per capire la storia (che ricorda i libri legal thriller di John Grisham), ben girata da Tony Gilroy. Uno stuolo di ottimi attori tra cui George Clooney, Sydney Pollack, Tilda Swinton (premio Oscar 2008 come migliore attrice), Tom Wilkinson, Austin Williams.

domenica 19 dicembre 2010

The Tourist

Un film "confezionato". Sapevo quel che mi aspettava, ma in questo weekend e in quegli orari nient'altro mi ispirava, figuriamoci se vado a vedere un cinepanettone.
Praticamente la storia si riassume in 10 minuti, ben dilatati tra panorami di città e attori.
Questo film sicuramente non prenderà nessun oscar, ma ha senz'altro un lato positivo; è una raccolta di belle pubblicità tra cui, nell'ordine:
- Parigi
- Frecciarossa di Trenitalia
- sigaretta elettronica
- Venezia
- Hotel Danieli
- Carabinieri e interpool
- stereotipi di inglesi, francesi, americani, italiani e russi.

Che dire dei due protagonisti? Depp ha l'espressività di un pesce lesso e Angelina Jolie è ormai la testimonial delle modelle anoressiche.
Il punto più alto del film è il cameo di Frassica (ovviamente vestito da carabiniere) che da del cornuto a Depp. Il punto più basso? la recitazione di Christian De Sica.
Bella la locandina.

giovedì 9 dicembre 2010

Alla faccia della protesta

Oltre 20mila persone tra studenti, genitori e attivisti inglesi hanno stretto d'assedio la Camera dei Comuni a Londra, scontrandosi con la polizia. Poi, dopo aver sfondato il cordone delle forze dell'ordine, hanno fatto irruzione al Ministero del Tesoro.
(fonte La Repubblica)

Ieri ho visto un bel film "Battle in Seattle" che racconta le proteste degli attivisti contro il congresso WTO che c'è stato a Seattle alla fine degli anni '90. Ma questi qui in Inghilterra fanno davvero sul serio!

giovedì 18 novembre 2010

"Moon" e "Pandorum", 2 bei film di fantascienza

Per chi è appassionato di fantascienza, ecco 2 bei film in dvd, ma senza quei grandi effetti speciali che ne appiattiscono le storie, direi film un pò alla Kubrik.

Tra i due ho preferito Moon, in cui il protagonista (Sam Rockwell, quasi l'unico interprete del film) scopre, poco a poco, di essere già morto.


Pandorum è già più d'azione rispetto al precedente, ma comunque con una bella domanda di fondo: come ci si sente ad essere Dio?

lunedì 15 novembre 2010

Stanno tutti bene - Everybody's Fine

Tempo di remakes, dopo "Benvenuti al sud" (remake del francese "Tutti al nord"), questo "Stanno tutti bene", remake dell'omonimo film italiano di Tornatore (1990) con un vecchio ed intenso Marcello Mastroianni, è una bella storia, commovente e realistica.
Frank (De Niro) è un ex operaio in pensione e da poco vedovo. Dopo che i suoi quattro figli declinano l'invito ad un pranzo tutti insieme, decide che se loro non possono andare a trovarlo, andrà lui, uno a uno, facendo loro una sorpresa. Scoprirà che i suoi figli non sono stati sinceri, per non farlo preoccupare e per non deluderlo.
Con un bellissimo cast: Robert De Niro, Drew Barrymore, Kate Beckinsale e Sam Rockwell.

lunedì 20 settembre 2010

The American

Un film triste, lento, cupo, introspettivo, con un George Clooney mono-espressivo e 2 bravi attori italiani: Violante Placido e Paolo Bonacelli (quest'ultimo gia' splendido in "Jonny Stecchino").
Di per se' la storia e' poco consistente e si sviluppa lentamente per la maggiorparte tra inquadrature notturne in vicoli deserti di paeselli abruzzesi.
George Clooney non fa nemmeno uno dei suoi sorrisini ironici da piaccione e la sua parte da killer triste e solitario proprio non gli sta bene. Se non altro ci sono ottimi scorci di un Abruzzo d'altri tempi.
Da MyMovies la storia: "Jack è un killer privo di scrupoli. Una missione finita tragicamente in Scandinavia lo spinge a cercare un periodo di pausa. Il suo committente di origine russa gli trova un rifugio sulle montagne abruzzesi e Jack cerca di non risultare reperibile neanche per lui. Un giorno però, chiamandolo da un telefono pubblico, si sente fare la proposta di costruire e montare un fucile ad alta precisione che però non sarà lui a dover utilizzare. Jack ha bisogno della solitudine che si è andato a cercare ma, al contempo, vuole avere una donna. La trova in Clara che si prostituisce in una casa di appuntamenti. Il rapporto tra i due si trasforma pian piano in qualcosa di diverso".

venerdì 27 agosto 2010

Basilicata Coast To Coast

Un film ben riuscito girato a tratti come un videoclip. Un assortito gruppo di simpatici squinternati. Una serie di panorami, luoghi e atmosfere da mozzafiato.
Momenti comici e momenti poetici si intrecciano, durante una transumanza, una processione a piedi di un gruppo di musicanti.
Un gruppo di attori italiani ben affiatati e caratterizzati in una bella, strana, storia.

Un film di Rocco Papaleo. Con Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, Max Gazzè, Rocco Papaleo, Giovanna Mezzogiorno.

"E la sera? Non la guarda la tivù?  Guardo mia moglie...."

domenica 1 agosto 2010

La tv italiana e' messa così

Posso capire che d'estate chi resta in casa il sabato sera a vedere la tv e' messo male (io infatti sono stato alla Festa della birra artigianale), ma un minimo di scaletta decente la tv italiana (non dico quella a pagamento) la dovrebbe avere. E che cribbio!
Ieri sera (da fonte Ansa) in tv i telespettatori han visto 'sta roba:
E' la replica di Ciao Darwin 4 su Canale 5 ad imporsi in prima serata sul film di Raiuno del ciclo dedicato a Bollywood. Ciao Darwin ha fatto registrare 2 milioni 900 mila spettatori (19.13% di share), su Raiuno il film ha raccolto il 16.23% con 2 milioni 363 mila. A Raiuno il successo nella fascia con il 19.99% a fronte del 18.71% di Canale 5 grazie a 'Da da da', visto nell'access prime time da 3 milioni 780 mila rispetto a Velone su Canale 5 (3 milioni 111 mila).

sabato 5 giugno 2010

Codice Genesi - The Book of Eli

Sulla falsa riga di "Io sono leggenda", con meno effetti speciali, ma stesso sottofondo religioso (forse con esagerate pretese spirituali).
Ambientato in un'era post apocalisse, con tonalita' che sfiorano il bianco e nero e ambientazioni desolate, si alternano dialoghi e combattimenti e il protagonista e' una sorta di santo pellegrino.
Da vedere, se non altro per tre attori come Denzel Washington, Gary Oldman e Tom Waits.

"Poichè siamo stati creati dalla polvere, alla polvere ritorneremo".

mercoledì 26 maggio 2010

Lost, 6 anni risolti con uno stappo

Le due puntate finali dell'altra sera mi sono sembrate poco credibili. Di fatto hanno scontentato molti fans, ma l'obiettivo principale degli autori, quello di tenere incollato un vasto pubblico per 6 stagioni e fare tanti soldoni, e' stato raggiunto.
Il ritrovarsi dei protagonisti in una chiesa e La luce al di la' della porta poteva scaturire un finale musical, questa sarebbe stata una bella invenzione per un finale inaspettato. Una cosa alla Blues Brothers per intendersi.
Invece gli autori hanno optato a mio avviso per una soluzione troppo melensa, che ha spiegato solo una piccola parte degli innumerevoli interrogativi, puntando piu' ad una soluzione sentimentale e buonistica di una serie televisiva che, nel corso delle stagioni, aveva avuto spesso alti picchi di cattiveria e sadismo.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...