"... tra santi e falsi dei" cantava Giuliano Sangiorgi dei Negroamaro.
L'Istat non canta ma sciorina una serie di dati che ci fa impallidire e che ci sbatte in faccia la cruda realta': aumentano le famiglie italiane in poverta'. L'Italia sfodera una poverta' da paese del terzo mondo,oprattutto al sud, soprattutto per i giovani. Figuriamoci per i giovani del sud.
La speranza di migliorare la condizione economica e sociale dei figli non c'e' piu'.
La classe media si sta assottigliando, infoltendo la categoria dei cosiddetti poveri.
Le riforme necessarie non arrivano e il lavoro si riduce.
Meglio finirla qui senno' mi intristisco.
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martedì 15 luglio 2014
martedì 1 aprile 2014
Gli operatori telefonici aumentano i prezzi
Con un semplice sms mi comunicano che mi semplificano l'offerta: dal prossimo mese il mio piano tariffario
cesserà di esistere, per diventare un piano piu' costoso (sia di scatto risposta, che costo al minuto, che sms).
Il bello è che lo faranno tutti i maggiori operatori, tutti insieme, allegramente. La chiamano Rimodulazione. Io lo chiamerei in un altro modo. E' una diversa visione della vita: loro vogliono semplificarmi la vita e invece io lo vedo come un aumento organizzato delle tariffe.
Ah dimenticavo, il recesso e' gratis. Wow. Ma con il recesso perdi anche il numero e forse anche il credito. Umh.
Si puo' sempre cambiare operatore. Evvai. Ma se l'aumento di tariffe lo fanno anche gli altri operatori, che senso ha cambiare operatore. Bah.
cesserà di esistere, per diventare un piano piu' costoso (sia di scatto risposta, che costo al minuto, che sms).
Il bello è che lo faranno tutti i maggiori operatori, tutti insieme, allegramente. La chiamano Rimodulazione. Io lo chiamerei in un altro modo. E' una diversa visione della vita: loro vogliono semplificarmi la vita e invece io lo vedo come un aumento organizzato delle tariffe.
Ah dimenticavo, il recesso e' gratis. Wow. Ma con il recesso perdi anche il numero e forse anche il credito. Umh.
Si puo' sempre cambiare operatore. Evvai. Ma se l'aumento di tariffe lo fanno anche gli altri operatori, che senso ha cambiare operatore. Bah.
mercoledì 2 gennaio 2013
Non c'e' crisi per gas, assicurazioni, multe e canone
Da Repubblica un articolo che ci fa partire con ottimismo per questo 2013. L'articolo completo qui.
AUTOSTRADE. Gli incrementi sulla rete autostradale in concessione subiranno una variazione media del 2,91%. L'incremento è del 3,47% per coloro che viaggeranno su Autostrade per l'Italia, e varierà dallo 0,82% per la Torino-Ivrea-Valle D'Aosta al 14,44% per il Raccordo Autostradale Valle D'Aosta
RC AUTO. L'aumento medio nel 201£ sulle polizze sarà del 5%, il che si traduce in 61 euro in più per automobilista.
MULTE. Il divieto di sosta passerà da 39 a 41 euro, l'eccesso di velocità (fra i 10 e i 40 km/h oltre il limite) da 159 a 168 euro. Per chi non mette la cintura la sanzione passa invece da 76 a 80 euro, mentre se si usa il telefonino alla guida si dovrà pagare 161 euro al posto degli attuali 152.
TASSA RIFIUTI. La nuova tassa, denominata Tares, entra in vigore dal primo di aprile e porta un incremento medio del 25%.
AEROPORTI. La presidenza del Consiglio ha dato il via alle nuove tariffe per Fiumicino e Venezia, che vanno ad aggiungersi a quelle già concesse a Linate e Malpensa. Si tratta di un aumento di 8,5 euro a passeggero.
CANONE RAI. Sarà di 113,50 euro l'importo per il 2013, con un aumento di 1,50 euro rispetto al 2012.
GAS. Rincaro dell'1,7% per il prossimo trimestre, mentre l'energia elettrica scende dell1'4%. Nel primo caso, si tratta di una maggior spesa per 22 euro, nel secondo di un risparmio di "soli" 7 euro.
POSTE. Dal primo gennaio 2013 spedire una cartolina costerà 10 centesimi in più, da 60 centesimi a 70, una lettera media 50 centesimi in più, da 1,40 a 1,90 euro. Trenta centesimi in più per la raccomandata, da 3,60 euro a 3,30.
AUTOSTRADE. Gli incrementi sulla rete autostradale in concessione subiranno una variazione media del 2,91%. L'incremento è del 3,47% per coloro che viaggeranno su Autostrade per l'Italia, e varierà dallo 0,82% per la Torino-Ivrea-Valle D'Aosta al 14,44% per il Raccordo Autostradale Valle D'Aosta
RC AUTO. L'aumento medio nel 201£ sulle polizze sarà del 5%, il che si traduce in 61 euro in più per automobilista.
MULTE. Il divieto di sosta passerà da 39 a 41 euro, l'eccesso di velocità (fra i 10 e i 40 km/h oltre il limite) da 159 a 168 euro. Per chi non mette la cintura la sanzione passa invece da 76 a 80 euro, mentre se si usa il telefonino alla guida si dovrà pagare 161 euro al posto degli attuali 152.
TASSA RIFIUTI. La nuova tassa, denominata Tares, entra in vigore dal primo di aprile e porta un incremento medio del 25%.
AEROPORTI. La presidenza del Consiglio ha dato il via alle nuove tariffe per Fiumicino e Venezia, che vanno ad aggiungersi a quelle già concesse a Linate e Malpensa. Si tratta di un aumento di 8,5 euro a passeggero.
CANONE RAI. Sarà di 113,50 euro l'importo per il 2013, con un aumento di 1,50 euro rispetto al 2012.
GAS. Rincaro dell'1,7% per il prossimo trimestre, mentre l'energia elettrica scende dell1'4%. Nel primo caso, si tratta di una maggior spesa per 22 euro, nel secondo di un risparmio di "soli" 7 euro.
POSTE. Dal primo gennaio 2013 spedire una cartolina costerà 10 centesimi in più, da 60 centesimi a 70, una lettera media 50 centesimi in più, da 1,40 a 1,90 euro. Trenta centesimi in più per la raccomandata, da 3,60 euro a 3,30.
martedì 1 gennaio 2013
Tutto e' in vendita, persino i follower su Twitter
Riporto un articolo di Corriere, che potete trovare qui:
«Ho pagato - racconta a Corriere.it - 20 dollari per ottenere 50mila follower su Twitter e 30 dollari per avere 6mila like sulla mia pagina Facebook». Numeri che fanno comodo ai grandi marchi, a piccole realtà che tentano di emergere, a uomini politici alla ricerca di consensi o, semplicemente, a singoli internauti interessati a pompare il proprio ego digitale. All'interno dei pacchetti di proseliti, spiega Calzolari, ci sono due categorie di utenti: «Quelli finti, creati da un bot (programma che genera automaticamente profili falsi, ndr), e quelli veri e iscritti a portali che propongono l'affiliazione come moneta di scambio». Su Letusfollow.com e Growfollowers.com, parliamo del secondo caso, chi mette a disposizione il suo profilo può acquisire punti utili a loro volta alla conquista di un seguito degno di nota.
venerdì 9 novembre 2012
2500 euro al mese
Berlusconi continua a pagare le ragazze delle “cene eleganti” di Arcore. Elisa Toti, Aris Espinoza, Ioana Visan, Marysthelle Polanco e Eleonora De Vivo confermano: "Ci dava un aiuto allora e ce la dà anche adesso".
mercoledì 26 settembre 2012
iPhone 5 nero si svernicia ?
Tra i primi utenti che hanno acquistato il nuovo iPhone 5 nero qualcuno ha segnalato che la cornice in alluminio brunito si svernicia facilmente scoprendo il vero colore dell'alluminio (che su un oggetto tutto nero si nota parecchio).Dopo di che quel pacioccone di Phil Schiller sostiene che è normale: "Qualunque prodotto in alluminio può graffiarsi o scheggiarsi con l’uso, arrivando così a mostrare il suo colore argenteo naturale. È normale".
Bella faccia tosta, complimenti.
Uno che spende 729 euro non credo che sbatacchi in giro l'oggetto del desiderio come fossero le chiavi di casa. Io almeno non lo farei. Quindi dichiarare che dopo qualche giorno di utilizzo è normale che si svernici, non è una buona mossa, caro Phil.
foto presa qui
P.S. questo non si graffia.
lunedì 24 settembre 2012
Ma quando arrivano i forconi?
"Bastavano poche righe, non era nemmeno richiesto l’italiano corretto. Tanto nessuno controllava. In questo modo, per cinque volte, il Consiglio Regionale del Lazio ha rimpinguato le casse del Gruppo Pdl e di tutti gli altri partiti con una vagonata di denaro. Facendo lievitare il portafoglio gestito da Francone Fiorito da uno a quattordici milioni in pochi mesi".
Da Il Messaggero
Da Il Messaggero
mercoledì 18 luglio 2012
Onorevoli assenti sempre
Nel senso che non hanno partecitato a nessuna delle votazioni di giugno 2012.
Roba da non credere.
Veramente, non pensavo fosse possibile.
Cioè, loro prendono un mensile super (sui 12 mila euro) e non vanno mai a lavorare?
Ma ci prendono per il culo?
Qua c'è qualcosa che non torna.
fonte: nonleggerlo.blogspot.com
martedì 5 giugno 2012
domenica 20 maggio 2012
Saranno cazzi vostri
"La calamità naturale sarà a carico del cittadino. In caso di terremoto, alluvione, tsunami e qualsivoglia altra catastrofe, non sarà più lo Stato a pagare i danni".
Come se non ce ne fossimo accorti.
da Il Post
Come se non ce ne fossimo accorti.
da Il Post
giovedì 29 marzo 2012
Recessione
In tempo di crisi di cosa abbiamo veramente bisogno? di un televisore LCD Led Full HD 3D da 50 pollici con un abbonamento Sky o Premium? non credo proprio.
Dobbiamo per forza possedere (pagandolo a rate, ovvio) un Suv da 200cv (almeno), 4 ruote motrici, navigatore e interni in pelle, per scorrazzare liberamente tra le auto incolonnate del traffico cittadino? direi di no.
Le notizie che si leggono sui giornali poi non aiutano affatto.
A cosa ti servirebbero 2 milioni di euro in una valigetta se neanche le banche svizzere ti cagano e ormai la tua vita è agli sgoccioli? a niente.
Cosa chiedeva quel povero artigiano indebitato che si è dato fuoco l'altro giorno, qui in una Emilia ormai piena di quartieri industriali semi-vuoti? chiedeva aiuto, chiedeva lavoro.
Per noi poveri dipendenti che ancora abbiamo un lavoro, c'è un futuro di recessione, di decrescita, ma dignitoso.
Per tutti quei poveri sortunati senza più lavoro c'è un futuro nero di miseria.
Per quei manager strapagati, quei politici nullafacenti e strafottenti, quell'esercito di grandi evasori che stanno affossando l'Italia, chiedo l'intervento divino, una serie di fulmini adpersonam potrebbero andare bene.
giovedì 15 marzo 2012
La perversa spirale
Quanto più si lavora e tanto più si sta male, quanto più si sta male e tanto più ci si rifugia negli acquisti, quanto più ci si rifugia negli acquisti e tanto più si ha bisogno di soldi, quanto più si ha bisogno di soldi e tanto più si lavora, dando nuova linfa alla perversa spirale.
dall'ebook "Studio illegale", di Federico Baccomo
- Posted using BlogPress from my iPhone
dall'ebook "Studio illegale", di Federico Baccomo
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mercoledì 7 dicembre 2011
La crisi aiuterà l'ecologia?
Sono sempre andato al lavoro in auto, non per scelta ma per necessita'. Attualmente ho la fortuna di lavorare vicino a casa, entro un raggio di 10 km, e a pranzo rimango quasi sempre alla mensa aziendale.
Di carburante spendo sotto i 40 euro al mese per recarmi al lavoro, ma se si conteggiano l'usura dei pneumatici e dell'auto in generale, la spesa raddoppia o addirittura triplica.
D'altro canto, non c'è dubbio che l'auto è una comodità: mi permette di ottimizzare i tempi e di proteggermi dal freddo/caldo.
Questa crisi, che ha fatto aumentare le tasse, le accise sui carburanti e in generale impoverito pesantemente gli italiani, ha forse un lato positivo: ha sensibilizzato la popolazione spingendola a ridurre sprechi e consumi. Credo che d'ora in poi molte persone, me compreso, prenderanno in considerazione la possibilità di utilizzare la bici o farsi una lunga camminata per spostarsi, dando così un piccolo aiuto all'ambiente.
Questa crisi, che ha fatto aumentare le tasse, le accise sui carburanti e in generale impoverito pesantemente gli italiani, ha forse un lato positivo: ha sensibilizzato la popolazione spingendola a ridurre sprechi e consumi. Credo che d'ora in poi molte persone, me compreso, prenderanno in considerazione la possibilità di utilizzare la bici o farsi una lunga camminata per spostarsi, dando così un piccolo aiuto all'ambiente.
venerdì 2 dicembre 2011
Due mondi paralleli
In Italia ci sono due mondi paralleli.
Guarguaglini si dimette da Finmeccanica con una liquidazione di 4 milioni di euro e tiene a precisare che non sono tanti, dato che Profumo ne aveva presi 40.
Non oso pensare quando Marchionne deciderà che si è annoiato abbastanza e che anche lui riceverà una liquidazione da nababbo.
Poi c'è la gente normale, che tiene d'occhio le offerte per risparmiare qualcosina e sta addirittura in fila per accaparrarsi un prodotto scontato. Quelli che ogni mese devono fare i conti, quelli che i sacrifici li conoscono davvero e vedono la pensione sempre più lontana.
I primi vivono in una realtà virtuale, in un sogno, e guardano i secondi con un misto di derisione e compatimento.
I secondi arrancano, sbuffano, si lamentano e a volte si chiedono: ma cosa cazzo ci fa uno con 40 milioni di euro?
Guarguaglini si dimette da Finmeccanica con una liquidazione di 4 milioni di euro e tiene a precisare che non sono tanti, dato che Profumo ne aveva presi 40.
Non oso pensare quando Marchionne deciderà che si è annoiato abbastanza e che anche lui riceverà una liquidazione da nababbo.
Poi c'è la gente normale, che tiene d'occhio le offerte per risparmiare qualcosina e sta addirittura in fila per accaparrarsi un prodotto scontato. Quelli che ogni mese devono fare i conti, quelli che i sacrifici li conoscono davvero e vedono la pensione sempre più lontana.
I primi vivono in una realtà virtuale, in un sogno, e guardano i secondi con un misto di derisione e compatimento.
I secondi arrancano, sbuffano, si lamentano e a volte si chiedono: ma cosa cazzo ci fa uno con 40 milioni di euro?
martedì 29 novembre 2011
Deglobalizzazione e decrescita
Oggi mi sento ecologico, perciò butto giù due righe ecosolidali.
Il prezzo ha un ruolo fondamentale per la diffusione e distribuzione dei beni di consumo.
Faccio un paio di esempi: perché compriamo un prodotto che arriva dall'altra parte del mondo e non quello costruito o coltivato sotto casa? abbiamo davvero bisogno di kiwi neozelandesi, vini cileni, latte extracomunitario e noci californiane?
Il mercato è globale e si basa sul prezzo, ma non su altri importanti fattori derivati, tra cui l'inquinamento e lo sfruttamento dei paesi del terzo mondo.
Occorre ridurre inutili sprechi degli imballaggi e soprattutto senza utilizzare plastica e carta non riciclata. Perchè, ad esempoi, un pacco di fazzolettini di carta riciclata ha un packaging in plastica?
Per le prossime feste natalizie, prima di comprare a raffica seguendo l'offerta migliore, fate un esame di coscenza e chiedetevi se ne avete davvero bisogno.
E, un'ultima cosa: invece di fare straordinari per aver più soldi da spendere durante le festività, lavorate meno e passate il tempo trovando un hobby che non sia lo shopping sfrenato.
Sfruttiamo questa crisi economica come un primo passo verso la deglobalizzazione e la decrescita.
Il prezzo ha un ruolo fondamentale per la diffusione e distribuzione dei beni di consumo.
Faccio un paio di esempi: perché compriamo un prodotto che arriva dall'altra parte del mondo e non quello costruito o coltivato sotto casa? abbiamo davvero bisogno di kiwi neozelandesi, vini cileni, latte extracomunitario e noci californiane?
Il mercato è globale e si basa sul prezzo, ma non su altri importanti fattori derivati, tra cui l'inquinamento e lo sfruttamento dei paesi del terzo mondo.
Occorre ridurre inutili sprechi degli imballaggi e soprattutto senza utilizzare plastica e carta non riciclata. Perchè, ad esempoi, un pacco di fazzolettini di carta riciclata ha un packaging in plastica?
Per le prossime feste natalizie, prima di comprare a raffica seguendo l'offerta migliore, fate un esame di coscenza e chiedetevi se ne avete davvero bisogno.
E, un'ultima cosa: invece di fare straordinari per aver più soldi da spendere durante le festività, lavorate meno e passate il tempo trovando un hobby che non sia lo shopping sfrenato.
Sfruttiamo questa crisi economica come un primo passo verso la deglobalizzazione e la decrescita.
giovedì 13 ottobre 2011
Macchè foglietti, c'e' ShopListFree
Che tristezza vedere nelle lunghe corsie dei supermecati questi uomini e donne in affanno e in ritardo con in mano foglietti e pizzini.
Segnalo questa app gratuita molto utile per farsi una ordinata lista della spesa, da spuntare man mano che si mettono i prodotti nel carrello.
Altrimenti caricate il carrello a caso con quello che piu' vi piace. Fate un po' come vi pare.
lunedì 10 ottobre 2011
1 milione di pre-ordini
Comunque vada sara' un successo. In un solo giorno i pre-ordini di iPhone4S sono stati circa 1 milione (annuncio Apple). In Italia uscirà a fine mese e il costo dovrebbe rimanere dai 660 euro in su, mentre iPhone4 sarà solo 8GB e diventerà la "versione economica".
Spero soltanto che SIRI, l'assistente vocale tanto sbandierato, sarà disponibile in italiano e soprattutto anche per iPhone4.
Fra 2 giorni sarà disponibile gratuitamente il nuovo IOS5. Non vedo l'ora.
mercoledì 14 settembre 2011
Oggigiorno i Tera vanno via come il pane
Il continuo innalzamento di definizione e qualità di foto, video e documenti in generale fanno sì che lo spazio su disco sia sempre meno e che i backup occupino sempre più spazio.
Ricordo il mio primo desktop comprato con un unico disco interno da 20GB.
Fortunatamente la tecnologia sta diventando sempre più economica.
Per chi avesse bisogno di un Hard Disk esterno c'è un'ottima offerta su Amazon.
(Western Digital Desktop HardDisk 2TB - USB 2.0 a 67,98 euro. Spedizione gratuita).
Ricordo il mio primo desktop comprato con un unico disco interno da 20GB.
Fortunatamente la tecnologia sta diventando sempre più economica.
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(Western Digital Desktop HardDisk 2TB - USB 2.0 a 67,98 euro. Spedizione gratuita).
martedì 6 settembre 2011
L'Italia sta per essere lasciata affondare
Di questa alquanto scomoda situazione, oltre alla crisi mondiale, il maggiore responsabile è l'operato di Berlusconi e soci, o il mancato operato.
Il governo italiano non ha più nessuna credibilità a livello mondiale. La BCE e la stampa estera ne hanno ampiamente dato notizia. Napolitano continua a lanciare messaggi di allarme, ma rimane inascoltato. Berlusconi, che dovrebbe mollare per il bene del paese (di merda, a dir suo), non ascolta una sola sillaba dei moniti del Presidente della Repubblica e continua nella sua realtà parallela.
La tempesta sta arrivando ed è sempre più vicina. A Piazza Affari continua il panico e lo spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi continua a schizzare verso i massimi. Non c'è più tempo per i dilettanti allo sbaraglio e per chi pensa alla propria poltrona. Prepariamoci all'impatto.
(scusatemi, forse è solo un momento di becero pessimismo)
posted using BlogPress from iPhone4
Il governo italiano non ha più nessuna credibilità a livello mondiale. La BCE e la stampa estera ne hanno ampiamente dato notizia. Napolitano continua a lanciare messaggi di allarme, ma rimane inascoltato. Berlusconi, che dovrebbe mollare per il bene del paese (di merda, a dir suo), non ascolta una sola sillaba dei moniti del Presidente della Repubblica e continua nella sua realtà parallela.
La tempesta sta arrivando ed è sempre più vicina. A Piazza Affari continua il panico e lo spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi continua a schizzare verso i massimi. Non c'è più tempo per i dilettanti allo sbaraglio e per chi pensa alla propria poltrona. Prepariamoci all'impatto.
(scusatemi, forse è solo un momento di becero pessimismo)
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