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Visualizzazione post con etichetta godersi la vita. Mostra tutti i post
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giovedì 20 giugno 2013
lunedì 11 marzo 2013
Barbaresco 2008 Ovello DOCG Gigi Bianco
Per accompagnare il pranzo della domenica in famiglia tra tortelli ripieni ai carciofi e altri piatti a base di carne e verdure non c'è niente di meglio che una bottiglia di buon vino rosso fermo.
Il Barbaresco nasce tra le dolci colline delle Langhe da uva Nebbiolo al 100%, ed è una delle prime denominazioni riconosciute in Italia nel 1966 insieme al Barolo.
Questo Barbaresco 2008 Ovello DOCG della Azienda Agricola Gigi Bianco e' limpido, con riflessi granati.
Si rivela fresco, vellutato ed avvolgente, con profumi che vanno dalla marasca ai frutti di bosco, fino a rivelare sentori di legno, dovuto all'affinamento in botti di rovere francese. La gradazione si fa sentire e obbliga a centellinare questo nettare.
martedì 4 dicembre 2012
Due minuti per pensare al senso della vita
Mi sono imbattutto in questa bellissima lettera del 2006 che Welby ha scritto a Napolitano e mi sono ritrovato a pensare sul vero significato della vita. Poi la routine dei miei impegni ha riassorbito velocemente questo "pensiero profondo".
Se avete due minuti leggetela.
Caro Presidente, scrivo a Lei, e attraverso Lei mi rivolgo anche a quei cittadini che avranno la possibilità di ascoltare queste mie parole, questo mio grido, che non è di disperazione, ma carico di speranza umana e civile per questo nostro Paese. Fino a due mesi e mezzo fa la mia vita era sì segnata da difficoltà non indifferenti, ma almeno per qualche ora del giorno potevo, con l'ausilio del mio computer, scrivere, leggere, fare delle ricerche, incontrare gli amici su internet. Ora sono come sprofondato in un baratro da dove non trovo uscita. La giornata inizia con l'allarme del ventilatore polmonare mentre viene cambiato il filtro umidificatore e il catheter mounth, trascorre con il sottofondo della radio, tra frequenti aspirazioni delle secrezioni tracheali, monitoraggio dei parametri ossimetrici, pulizie personali, medicazioni, bevute di pulmocare. Una volta mi alzavo al più tardi alle dieci e mi mettevo a scrivere sul pc. Ora la mia patologia, la distrofia muscolare, si è talmente aggravata da non consentirmi di compiere movimenti, il mio equilibrio fisico è diventato molto precario. A mezzogiorno con l'aiuto di mia moglie e di un assistente mi alzo, ma sempre più spesso riesco a malapena a star seduto senza aprire il computer perchè sento una stanchezza mortale. Mi costringo sulla sedia per assumere almeno per un'ora una posizione differente di quella supina a letto. Tornato a letto, a volte, mi assopisco, ma mi risveglio spaventato, sudato e più stanco di prima. Allora faccio accendere la radio ma la ascolto distrattamente. Non riesco a concentrarmi perché penso sempre a come mettere fine a questa vita. Verso le sei faccio un altro sforzo a mettermi seduto, con l'aiuto di mia moglie Mina e mio nipote Simone. Ogni giorno vado peggio, sempre più debole e stanco. Dopo circa un'ora mi accompagnano a letto. Guardo la tv, aspettando che arrivi l'ora della compressa del Tavor per addormentarmi e non sentire più nulla e nella speranza di non svegliarmi la mattina. Io amo la vita, Presidente. Vita è la donna che ti ama, il vento tra i capelli, il sole sul viso, la passeggiata notturna con un amico. Vita è anche la donna che ti lascia, una giornata di pioggia, l'amico che ti delude. Io non sono né un malinconico né un maniaco depresso - morire mi fa orrore, purtroppo ciò che mi è rimasto non è più vita - è solo un testardo e insensato accanimento nel mantenere attive delle funzioni biologiche. Il mio corpo non è più mio ... è lì, squadernato davanti a medici, assistenti, parenti. Montanelli mi capirebbe. Se fossi svizzero, belga o olandese potrei sottrarmi a questo oltraggio estremo ma sono italiano e qui non c'è pietà.
La lettura completa qui.
Se avete due minuti leggetela.
Caro Presidente, scrivo a Lei, e attraverso Lei mi rivolgo anche a quei cittadini che avranno la possibilità di ascoltare queste mie parole, questo mio grido, che non è di disperazione, ma carico di speranza umana e civile per questo nostro Paese. Fino a due mesi e mezzo fa la mia vita era sì segnata da difficoltà non indifferenti, ma almeno per qualche ora del giorno potevo, con l'ausilio del mio computer, scrivere, leggere, fare delle ricerche, incontrare gli amici su internet. Ora sono come sprofondato in un baratro da dove non trovo uscita. La giornata inizia con l'allarme del ventilatore polmonare mentre viene cambiato il filtro umidificatore e il catheter mounth, trascorre con il sottofondo della radio, tra frequenti aspirazioni delle secrezioni tracheali, monitoraggio dei parametri ossimetrici, pulizie personali, medicazioni, bevute di pulmocare. Una volta mi alzavo al più tardi alle dieci e mi mettevo a scrivere sul pc. Ora la mia patologia, la distrofia muscolare, si è talmente aggravata da non consentirmi di compiere movimenti, il mio equilibrio fisico è diventato molto precario. A mezzogiorno con l'aiuto di mia moglie e di un assistente mi alzo, ma sempre più spesso riesco a malapena a star seduto senza aprire il computer perchè sento una stanchezza mortale. Mi costringo sulla sedia per assumere almeno per un'ora una posizione differente di quella supina a letto. Tornato a letto, a volte, mi assopisco, ma mi risveglio spaventato, sudato e più stanco di prima. Allora faccio accendere la radio ma la ascolto distrattamente. Non riesco a concentrarmi perché penso sempre a come mettere fine a questa vita. Verso le sei faccio un altro sforzo a mettermi seduto, con l'aiuto di mia moglie Mina e mio nipote Simone. Ogni giorno vado peggio, sempre più debole e stanco. Dopo circa un'ora mi accompagnano a letto. Guardo la tv, aspettando che arrivi l'ora della compressa del Tavor per addormentarmi e non sentire più nulla e nella speranza di non svegliarmi la mattina. Io amo la vita, Presidente. Vita è la donna che ti ama, il vento tra i capelli, il sole sul viso, la passeggiata notturna con un amico. Vita è anche la donna che ti lascia, una giornata di pioggia, l'amico che ti delude. Io non sono né un malinconico né un maniaco depresso - morire mi fa orrore, purtroppo ciò che mi è rimasto non è più vita - è solo un testardo e insensato accanimento nel mantenere attive delle funzioni biologiche. Il mio corpo non è più mio ... è lì, squadernato davanti a medici, assistenti, parenti. Montanelli mi capirebbe. Se fossi svizzero, belga o olandese potrei sottrarmi a questo oltraggio estremo ma sono italiano e qui non c'è pietà.
La lettura completa qui.
mercoledì 7 novembre 2012
Tra ottobre e novembre
Ho notato che nei giorni tra fine ottobre e inizio novembre, nel corso di questi ultimi anni della mia vita, mi succedono fatti importanti.
3 anni fa ho comprato il mio iMac e sono entrato nel mondo Apple
2 anni fa ho comprato la mia Qashqai
1 anno fa ho avuto un piccolo incidente in autostrada che poteva finire molto male
e infine, qualche settimana fa, è nato mio figlio.
domenica 15 gennaio 2012
Johnny La Rosa al Bainait, invecchiato ma sempre ispirato
Ieri sera riapertura dello storico "Bainait" di Montecchio Emilia (RE), situato nelle scenografiche cantine del castello. Buffet offerto e birre ottime, per gustare un concerto di Johnny La Rosa, storico rocker reggiano. Grande serata.
sabato 29 ottobre 2011
martedì 4 ottobre 2011
domenica 25 settembre 2011
Osteria a Praticio 2011 ultima serata
venerdì 23 settembre 2011
Aruba
Klm mi spedisce periodicamente emails con offerte. Oggi c'era l'offerta di volo a/r ad Aruba a soli 878 euro.
Per una frazione di secondo mi è venuta voglia di prenotare il volo. Mi son visto all'ombra, seduto al bancone di un barettino, Monica sul lettino al sole, io con un cocktail analcolico rinfrescante, ai piedi di una spiaggia di un bianco accecante e un mare di un azzurro vivace, cullato da musica caraibica, indeciso se andare a fare un'immersione o fare un altro giro di cocktail, stavolta alcolico.
Poi il flash è finito e mi sono ritrovato nella realtà, una realtà niente male, ma ben lontana da queste scelte improvvisate.
Il fatto è che c'è gente che ha il coraggio, la codardia o l'incoscenza per fare cose del genere.
Hanno tutta la mia ammirazione.
Per una frazione di secondo mi è venuta voglia di prenotare il volo. Mi son visto all'ombra, seduto al bancone di un barettino, Monica sul lettino al sole, io con un cocktail analcolico rinfrescante, ai piedi di una spiaggia di un bianco accecante e un mare di un azzurro vivace, cullato da musica caraibica, indeciso se andare a fare un'immersione o fare un altro giro di cocktail, stavolta alcolico.
Poi il flash è finito e mi sono ritrovato nella realtà, una realtà niente male, ma ben lontana da queste scelte improvvisate.
Il fatto è che c'è gente che ha il coraggio, la codardia o l'incoscenza per fare cose del genere.
Hanno tutta la mia ammirazione.
venerdì 26 agosto 2011
Anche la KLM infierisce
La prima settimana di lavoro è andata. Il ritorno in ufficio dopo le ferie è stato, come al solito, psicologicamente pesante. Con molto magone direi.
In questa settimana mi sono tornati spesso flash delle vacanze appena trascorse, istantanee di mare, stelle marine, ristoranti carini, muri imbiancati, tramonti sulla spiaggia, mojitos, sorrisi e lenzuola fresche, che hanno incrementato la mia tristezza.
In più ci si mette l'email KLM con l'offerta del volo a/r a New York a 485 euro, per settembre.
Ci andrei anche subito.
In questa settimana mi sono tornati spesso flash delle vacanze appena trascorse, istantanee di mare, stelle marine, ristoranti carini, muri imbiancati, tramonti sulla spiaggia, mojitos, sorrisi e lenzuola fresche, che hanno incrementato la mia tristezza.
In più ci si mette l'email KLM con l'offerta del volo a/r a New York a 485 euro, per settembre.
Ci andrei anche subito.
venerdì 29 luglio 2011
Dei pazzi suonano (bene) a Monticelli Terme
mercoledì 27 luglio 2011
La caducita' della vita
Intorno ai 40-50 anni ci si rende conto che il tempo in dotazione non è poi così tanto. Questa "rivelazione" spinge buona parte della gente a godersela di piu'. Anche chi durante la giovinezza è stato un gran lavoratore, ligio al dovere e dedito al risparmio, arrivato a questa età cambia lentamente punto di vista.
La consapevolezza che a un certo punto tutto finirà, contribuisce a far cambiare la prospettiva.
Per questo spesso si parla di "crisi di mezza età", ma non credo che "crisi" sia la parola giusta, è semplicemente un modo per tentare di godersi cio' che resta della propria vita.
Quindi se prossimamente mi vedrete alla guida di una cabrio sportiva, senza un lavoro, con il conto corrente estinto e l'appartamento in vendita, niente paura, non sarò impazzito, è la caducità.
sabato 23 luglio 2011
Muppet Suicide al Praticio Rock 2011
domenica 17 luglio 2011
domenica 26 giugno 2011
Notte Bianca Correggio 2011
giovedì 23 giugno 2011
Rugiada all'Euridice
Movida 2011 a Parma
Tutta via D'Azeglio chiusa al traffico e stracolma di gente intenta a divertirsi, bere, mangiare, ascoltare musica live e a godersi l'estate. Ogni mercoledì. "Na magheda" come dicono a Parma.
domenica 19 giugno 2011
E' arrivata l'estate
giovedì 16 giugno 2011
Brutte novita' al Parcheggio Ex Caserma Zucchi di Reggio Emilia
Ovviamente questo post interesserà solamente chi abita nei dintorni di Reggio Emilia.
Ultimamente c'e' stato un brusco aumento delle tariffe del Parcheggio Ex Caserma Zucchi, dovuta ad un cambio di gestione.
La nuova gestione del parcheggio è di Apcoa parking Italia Spa e ora la sosta è a pagamento ogni giorno, compresa la domenica, per 24 ore al giorno. Le tariffe sono di 1.50 euro all’ora (massimo 6 euro al giorno). Prima costava 1 euro l'ora e soprattutto dopo le 20 era gratuito.
Penso sia una pessima mossa che penalizzerà ulteriormente i negozi e i ristoranti del centro.
L'asfalto del parcheggio è vecchio, rotto, con pericolose buche. Inoltre le colonnine per il pagamento automatico sono troppo poche e spesso si formano inutili code, come ieri sera, in occasione del primo Mercoledì Tricolore di quest'anno.
Probabilmente, con questi aumenti, la gente che arriva per trascorrere una serata in centro, progressivamente cercherà di parcheggiare altrove, dove ancora i prezzi sono decenti e dopo le 20 sono gratuiti.
Ultimamente c'e' stato un brusco aumento delle tariffe del Parcheggio Ex Caserma Zucchi, dovuta ad un cambio di gestione.
La nuova gestione del parcheggio è di Apcoa parking Italia Spa e ora la sosta è a pagamento ogni giorno, compresa la domenica, per 24 ore al giorno. Le tariffe sono di 1.50 euro all’ora (massimo 6 euro al giorno). Prima costava 1 euro l'ora e soprattutto dopo le 20 era gratuito.
Penso sia una pessima mossa che penalizzerà ulteriormente i negozi e i ristoranti del centro.
L'asfalto del parcheggio è vecchio, rotto, con pericolose buche. Inoltre le colonnine per il pagamento automatico sono troppo poche e spesso si formano inutili code, come ieri sera, in occasione del primo Mercoledì Tricolore di quest'anno.
Probabilmente, con questi aumenti, la gente che arriva per trascorrere una serata in centro, progressivamente cercherà di parcheggiare altrove, dove ancora i prezzi sono decenti e dopo le 20 sono gratuiti.
domenica 12 giugno 2011
Mori e Ballabeni, gnocco e tigelle
Una trattoria a Poviglio (RE), rustica ma curata, con tegami di rame che ricoprono il soffitto e a gestione familiare. Bella sia per tavolate di amici che per cenette a due. C'e' chi sostiene che sia un po' caro ma per me costa il giusto. Faccio un elenco di quello che abbiamo gustato ieri sera:
Salume misto x 2
5 pezzi di gnocco fritto (davvero buono)
6 tigelle
un piatto di verdure sottaceto e salse
un piatto di formaggi e nutella
1 bottiglia di lambrusco Canali (6 euro)
1 acqua
Totale 41,50 euro
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