Ovviamente questo post interesserà solamente chi abita nei dintorni di Reggio Emilia.
Ultimamente c'e' stato un brusco aumento delle tariffe del Parcheggio Ex Caserma Zucchi, dovuta ad un cambio di gestione.
La nuova gestione del parcheggio è di Apcoa parking Italia Spa e ora la sosta è a pagamento ogni giorno, compresa la domenica, per 24 ore al giorno. Le tariffe sono di 1.50 euro all’ora (massimo 6 euro al giorno). Prima costava 1 euro l'ora e soprattutto dopo le 20 era gratuito.
Penso sia una pessima mossa che penalizzerà ulteriormente i negozi e i ristoranti del centro.
L'asfalto del parcheggio è vecchio, rotto, con pericolose buche. Inoltre le colonnine per il pagamento automatico sono troppo poche e spesso si formano inutili code, come ieri sera, in occasione del primo Mercoledì Tricolore di quest'anno.
Probabilmente, con questi aumenti, la gente che arriva per trascorrere una serata in centro, progressivamente cercherà di parcheggiare altrove, dove ancora i prezzi sono decenti e dopo le 20 sono gratuiti.
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giovedì 16 giugno 2011
mercoledì 15 settembre 2010
Contribuisci anche tu a migliorare i conti di Lerici e San Terenzo
Arrivata sul filo di lana della validita' la multa per accesso alla ztl di Lerici/San Terenzo (89 euro).
Della serie come rovinare i ricordi di un bel week-end (nonostante la pioggia) e mettere una bella pietra sopra su un possibile ritorno.
Innanzitutto la multa ci sta, mi ero accorto subito dopo di aver oltrepassato il limite "invalicabile", ma cio' non toglie che le possibilta' di parcheggio (ovviamente tutti a pagamento) sono alquanto esigue e le indicazioni stradali parecchio confuse.
Questo "obolo del turista automunito" aiutera' sicuramente ad appianare i conti comunali, ma contribuisce anche, oltre ad un momentaneo monologo rivolto verso il cielo e un leggero risentimento, ad una piu' attenta scelta per i week-end futuri, che non comprenderanno senz'altro Lerici e San Terenzo. Cioè mancati introiti di esercizi commerciali e parcheggi.
Della serie come rovinare i ricordi di un bel week-end (nonostante la pioggia) e mettere una bella pietra sopra su un possibile ritorno.
Innanzitutto la multa ci sta, mi ero accorto subito dopo di aver oltrepassato il limite "invalicabile", ma cio' non toglie che le possibilta' di parcheggio (ovviamente tutti a pagamento) sono alquanto esigue e le indicazioni stradali parecchio confuse.
Questo "obolo del turista automunito" aiutera' sicuramente ad appianare i conti comunali, ma contribuisce anche, oltre ad un momentaneo monologo rivolto verso il cielo e un leggero risentimento, ad una piu' attenta scelta per i week-end futuri, che non comprenderanno senz'altro Lerici e San Terenzo. Cioè mancati introiti di esercizi commerciali e parcheggi.
domenica 14 settembre 2008
Nuova Ikea a Parma

Piove... cosa facciamo? andiamo a Parma alla nuova Ikea (vicino alla Barilla). L'orario d'arrivo però deve essere studiato attentamente per non incappare in orde barbariche e disgustarsi già al parcheggio.
L'arrivo alle 13.45 va bene. Gente sì, ma meno che a un concerto di Vasco. I gusti e i prezzi son sempre ok.
All'uscita scrosci d'acqua ovunque, allagamenti e scale mobili bloccate (la fretta per l'apertura non ha guardato in faccia a nessuno).
Mentre ci allontaniamo vediamo file di auto mestamente in fila per entrare.
martedì 23 ottobre 2007
Il business dei parcheggi

A chi non è mai capitato di trovarsi al momento di parcheggiare, arrivati da lontano per una importante manifestazione o per intraprendere un viaggio in aereo o in treno, e rendersi conto di dover accettare un ladrocinio per poter ritrovare l'auto al ritorno. La paura di una multa per sosta vietata o peggio una rimozione coatta, ha sempre avuto la meglio.
Per non parlare dei parcheggi pubblici nel centro città: un vero "salasso" per chi non ha altre opportunità se non l'utilizzo della propria auto.
Esempi sulla mia pelle sono stati: una settimana al parcheggio dell'aeroporto Orio al Serio costato più dei due voli a/r (comprese tasse); il parcheggio per una visita ad una città d'arte costato come una buona bottiglia di chardonnay; parcheggio per un week-end col treno costato più dei biglietti ferroviari.
Per finire un mio collega mi confessa (amaramente) di aver pagato ben 15 euro per il parcheggio allo Smau di Bologna appena concluso.
Se avete altri esempi da "denunciare" approfittatene con i commenti.
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