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giovedì 25 agosto 2011
domenica 20 febbraio 2011
Il finimondo mancato
Paolo Flores d’Arcais, da il Fatto quotidiano:
Immaginate il presidente Obama che, processato per concussione e prostituzione minorile, anziché rassegnare immediatamente le dimissioni, dichiara guerra alla Costituzione americana con leggi che mettono il bavaglio alla libertà di stampa e calpestano l’autonomia del potere giudiziario. Succederebbe il finimondo. O la signora Merkel, ancora al suo posto dopo essere stata sorpresa a ricevere telefonate di un prostituto brasiliano – sulla base delle quali ha imposto al capo della polizia di Berlino di rilasciare un prostituto marocchino minorenne accusato di furto – che si permette di insultare la Corte costituzionale e vara leggi contro giornalisti e magistrati. Succederebbe il finimondo.
Appunto, in Usa, in Germania o in un altro paese occidentale, ma anche nordafricano, come stiamo vedendo in queste settimane, succederebbe il finimondo. Giustamente.
In Italia, complici i maggiori TG e giornali della famiglia Berlusconi, non succede nulla. Al massimo qualche timida contrarietà. Il Presidente della Repubblica Napolitano non ci pensa neanche di fare qualcosa, si occupa principalmente di spegnere gli animi, così, in generale.
Anzi, buona parte degli italiani continua a dire "ma lasciatelo lavorare", mentre i politici tirano sul prezzo per passare nella maggioranza (vedi Barbareschi).
E' che siamo assuefatti, come quella rana che, messa nella pentola, non salta fuori perchè l'acqua viene scaldata poco a poco, e finisce per cuocersi.
Non mi permetto di disturbare
Così Berlusconi ha risposto mentre usciva da Palazzo Grazioli, alla domanda di un giornalista sugli eventi libici e sull'amico Gheddafi.
Le notizie che arrivano sono tragiche: secondo Al Jazeera, l'esercito oggi sta sparando razzi Rpg sui manifestanti a Bengasi. Attraverso il sito Lybia Al Youm, gli ospedali hanno lanciato un appello perchè dicono di non essere più in grado di gestire i feriti che stanno affluendo.
La repressione di Muammar Gheddafi, secondo fonti mediche si starebbe trasformando in una “spaventosa carneficina”.
Le notizie che arrivano sono tragiche: secondo Al Jazeera, l'esercito oggi sta sparando razzi Rpg sui manifestanti a Bengasi. Attraverso il sito Lybia Al Youm, gli ospedali hanno lanciato un appello perchè dicono di non essere più in grado di gestire i feriti che stanno affluendo.
La repressione di Muammar Gheddafi, secondo fonti mediche si starebbe trasformando in una “spaventosa carneficina”.
mercoledì 10 novembre 2010
lunedì 13 settembre 2010
lunedì 30 agosto 2010
Dittatori, complici e disperate da 70 euro
Volevo passare oltre e non commentare la visita-pagliacciata di Gheddafi ma, dopo giorni di bombardamenti mediatici con amazzoni, hostess, tende e cavalli berberi, non ho piu' resistito.
Perche' noi italiani siamo ridotti così? siamo spettatori inerti di vergognosi teatrini di bassissima lega, umiliati da un penoso circo che ci fa ridere e invece dovrebbe farci schifo. La Lega, che di solito e' contro l'Islam, adesso tace.
Addirittura han trovato centinaia di belle ragazze selezionate disposte, per soli 70 euro, a sorbirsi la lezione giornaliera di Corano da un dittatore che fa il bello e il cattivo tempo anche a casa nostra.
Siam messi male, non c'è altro da dire.
Perche' noi italiani siamo ridotti così? siamo spettatori inerti di vergognosi teatrini di bassissima lega, umiliati da un penoso circo che ci fa ridere e invece dovrebbe farci schifo. La Lega, che di solito e' contro l'Islam, adesso tace.
Addirittura han trovato centinaia di belle ragazze selezionate disposte, per soli 70 euro, a sorbirsi la lezione giornaliera di Corano da un dittatore che fa il bello e il cattivo tempo anche a casa nostra.
Siam messi male, non c'è altro da dire.
venerdì 12 marzo 2010
Le intercettazioni che dimostrano il regime
Da il Fatto Quotidiano del 12 marzo 2010
Silvio Berlusconi voleva "chiudere" Annozero. Un membro dell'Agcom – dopo aver parlato con il premier - sollecitava esposti contro Michele Santoro. Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini – al telefono con il capo del governo – annunciava d'aver preparato speciali da mandare in onda sui giudici politicizzati. E le loro telefonate sono finite in un fascicolo esplosivo. Berlusconi, Minzolini e il commissario dell'Agcom Giancarlo Innocenzi: sono stati intercettati per settimane dalla Guardia di Finanza di Bari, mentre discutevano della tv pubblica delle sue trasmissioni. E nel procedimento aperto dalla procura di Trani - per quanto risulta a Il Fatto Quotidiano – risulterebbero ora indagati. Lo scenario da “mani sulla Rai” vien fuori da un'inchiesta partita da lontano. L'indagine .- condotta dal pm Michele Ruggiero – in origine riguardava alcune carte di credito della American Express. È stata una “banale” inchiesta sui tassi d'usura, partita oltre un anno fa, ad alzare il velo sui reali rapporti tra Berlusconi, il direttore generale della Rai Mauro Masi (che non risulta tra gli indagati), il direttore del Tg1 e l'Agcom. Quelle carte di credito, in gergo, le chiamavano “revolving card”. Sono marchiate American Express e, secondo l'ipotesi accusatoria, praticano tassi usurai sui debiti in mora. In altre parole: il cliente, che non restituisce il debito nei tempi previsti, rischia di pagare cifre altissime d'interessi. E così Ruggiero indaga. Per mesi e mesi. Sin dagli inizi del 2009.
Il resto dell'articolo alla pagina di Antefatto.
Silvio Berlusconi voleva "chiudere" Annozero. Un membro dell'Agcom – dopo aver parlato con il premier - sollecitava esposti contro Michele Santoro. Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini – al telefono con il capo del governo – annunciava d'aver preparato speciali da mandare in onda sui giudici politicizzati. E le loro telefonate sono finite in un fascicolo esplosivo. Berlusconi, Minzolini e il commissario dell'Agcom Giancarlo Innocenzi: sono stati intercettati per settimane dalla Guardia di Finanza di Bari, mentre discutevano della tv pubblica delle sue trasmissioni. E nel procedimento aperto dalla procura di Trani - per quanto risulta a Il Fatto Quotidiano – risulterebbero ora indagati. Lo scenario da “mani sulla Rai” vien fuori da un'inchiesta partita da lontano. L'indagine .- condotta dal pm Michele Ruggiero – in origine riguardava alcune carte di credito della American Express. È stata una “banale” inchiesta sui tassi d'usura, partita oltre un anno fa, ad alzare il velo sui reali rapporti tra Berlusconi, il direttore generale della Rai Mauro Masi (che non risulta tra gli indagati), il direttore del Tg1 e l'Agcom. Quelle carte di credito, in gergo, le chiamavano “revolving card”. Sono marchiate American Express e, secondo l'ipotesi accusatoria, praticano tassi usurai sui debiti in mora. In altre parole: il cliente, che non restituisce il debito nei tempi previsti, rischia di pagare cifre altissime d'interessi. E così Ruggiero indaga. Per mesi e mesi. Sin dagli inizi del 2009.
Il resto dell'articolo alla pagina di Antefatto.
giovedì 11 marzo 2010
Un fragile equilibrio
Gli insulti di Berlusconi alla magistratura mettono "a rischio l’equilibrio stesso tra poteri e ordini dello Stato sul quale è fondato l’ordinamento democratico di questo Paese".
Il plenum del Csm ha approvato il documento che accusa il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di aver denigrato e delegittimato la magistratura.
Livio Pepino (magistrato) ha poi sottolineato: "Mi sorprende che in un Paese civile un presidente del Consiglio possa permettersi di insultare i magistrati. Non ho paura di dire che la democrazia è a rischio".
Il plenum del Csm ha approvato il documento che accusa il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di aver denigrato e delegittimato la magistratura.
Livio Pepino (magistrato) ha poi sottolineato: "Mi sorprende che in un Paese civile un presidente del Consiglio possa permettersi di insultare i magistrati. Non ho paura di dire che la democrazia è a rischio".
mercoledì 3 marzo 2010
Il lucido editoriale di Ernesto Galli della Loggia
Dopo Paolo Flores d'Arcais, Asor Rosa e Curzio Maltese, un altro filosofo-giornalista (leggete su Wikipedia) si aggiunge alla mia lista de "I piu' fini conoscitori di politica conteporanea".
L'editoriale incriminato e' stato "bloccato" ieri per un "errore tecnico", poi stamattina finalmente e' stato pubblicato sulla prima pagina del Corriere della Sera.
Eccone alcuni stralci:
"Certo è che coloro che si erano illusi dopo le elezioni del 2008 che il Pdl fosse un partito vero, qualcosa piu' di una lista elettorale, sono costretti ora a ricredersi. Non era qualcosa di piu': spesso troppo spesso, era qualcosa di peggio"...
"figuranti di terz'ordine, rimasuglio delle oligarchie e dei quadri dei partiti di governo della prima Repubblica"...
"gente dai dubbi precedenti, ragazze troppo avvenenti, figli e nipoti, genti di ogni risma ma di nessuna capacità"...
Insomma, un editoriale da collezione.
L'editoriale incriminato e' stato "bloccato" ieri per un "errore tecnico", poi stamattina finalmente e' stato pubblicato sulla prima pagina del Corriere della Sera.
Eccone alcuni stralci:
"Certo è che coloro che si erano illusi dopo le elezioni del 2008 che il Pdl fosse un partito vero, qualcosa piu' di una lista elettorale, sono costretti ora a ricredersi. Non era qualcosa di piu': spesso troppo spesso, era qualcosa di peggio"...
"figuranti di terz'ordine, rimasuglio delle oligarchie e dei quadri dei partiti di governo della prima Repubblica"...
"gente dai dubbi precedenti, ragazze troppo avvenenti, figli e nipoti, genti di ogni risma ma di nessuna capacità"...
Insomma, un editoriale da collezione.
martedì 1 dicembre 2009
Chi e' Lukashenko ?
Mi sono andato a leggere alcune cosuccie su wikipedia, che ripercorrono la carriera di Aleksandr Lukasenko, tanto stimato da Berlusconi, che gli Stati Uniti d'America definiscono "l'ultimo dittatore e tiranno in Europa" :
Un modello da seguire!
- prese il controllo della Banca centrale bielorussa congelando i conti in banca e riducendo le attivita' delle banche commerciali.
- 30 ufficiali del governo vennero arrestati e altre centinaia furono "puniti".
- nel 1998 egli fece espellere gli ambasciatori di Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Italia, Grecia e Giappone
- caccio' 89 deputati dal parlamento definiti sleali.
- l'OSCE descrisse la sua vittoria del 2001 non in concordanza con gli standard internazionali per i diritti umani.
- con un referendum cambio' la Costituzione bielorussa che limitava a due mandati il ruolo di presidente della Repubblica.
- anche nel 2006 gli osservatori dell'OSCE proclamarono le elezioni non valide per non essere avvenute in un ambiente democratico e con liberta' di voto.
Un modello da seguire!
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