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giovedì 10 novembre 2011
sabato 5 novembre 2011
In nome di Dio, (Berlusconi) vattene!
Perfino il Financial Time si lancia in un titolone ad effetto che qui in Italia ce lo sogneremmo:
"Dopo vent'anni di uno show inefficace, le uniche parole da dire a Berlusconi sono quelle usate da Oliver Cromwell. In nome di Dio, dell'Italia e dell'Europa, vattene!"
Ma anche altre eminenti testate internazionali (come il Guardian) definiscono Berlusconi, con estrema lucidità', un simbolo "grottesco, clownesco e lascivo" di questa era.
Solo lui non se n'e' ancora reso conto.
"Dopo vent'anni di uno show inefficace, le uniche parole da dire a Berlusconi sono quelle usate da Oliver Cromwell. In nome di Dio, dell'Italia e dell'Europa, vattene!"
Ma anche altre eminenti testate internazionali (come il Guardian) definiscono Berlusconi, con estrema lucidità', un simbolo "grottesco, clownesco e lascivo" di questa era.
Solo lui non se n'e' ancora reso conto.
martedì 13 settembre 2011
Madonna, una spia dell'ex KGB ?
"Cosa penso di Berlusconi? Non vorrei parlarne adesso. Ma il settimanale inglese The Economist ha detto già tutto, no?" (che in copertina aveva scritto: "L’uomo che ha fottuto un intero Paese!", ripreso anche da Internazionale)
Ci mancava questa.
Quei simpaticoni del PDL (Santanchè, Giovanardi e Carlucci) si sono prontamente sbizzarriti lanciandosi in strabilianti ricostruzioni e accuse...
sabato 19 febbraio 2011
Giorgio Bocca parla di Berluskonia
L'ultima di Silvio: «Io non ho mai pagato le donne». Mai pagato le donne? Forse voleva dire l’esatto contrario: che è l’uomo che ha pagato le donne più di ogni altro arrivato al potere. Con lui si è vista in Italia la prima corte di donne al governo, ha preso delle donne di scarsa o nessuna formazione intellettuale e di governo e gli ha affidato mezzi e poteri per il funzionamento dello Stato, riforme come quella della scuola o il turismo o le pari opportunità. E per la prima volta la presenza femminile al governo del paese è stata manifesta nei mezzi d’informazione: donne in tutte le cerimonie pubbliche, presentate e segnalate anche per la loro avvenenza, a cominciare dalla crocerossina ammirata dal nostro in una sfilata per una festa della Repubblica. Donne a corona attorno al capo, il petto proteso in suo onore.
...
«Non ho mai curato e favorito i miei interessi ma sempre quelli del paese». Che faccia di bronzo, si diceva una volta.
...
La fabbrica di Berluskonia, il regno del consumo senza limiti e della felicità assoluta sotto la guida del buon sultano, avvenne con la costruzione di Canale 5, Italia 1 e Retequattro. Passando negli studios televisivi alla periferia di Milano si capiva che Silvio non solo era capace di moltiplicare i bisogni e desideri, ma anche di far credere ai poveri di essere ricchi e agli infelici di essere privilegiati.
Giorgio Bocca - L'antitaliano su L'Espresso N.8 2011
Semplice, schietto, diretto. Un grande giornalista con una lucidità ancora impareggiabile.
...
«Non ho mai curato e favorito i miei interessi ma sempre quelli del paese». Che faccia di bronzo, si diceva una volta.
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La fabbrica di Berluskonia, il regno del consumo senza limiti e della felicità assoluta sotto la guida del buon sultano, avvenne con la costruzione di Canale 5, Italia 1 e Retequattro. Passando negli studios televisivi alla periferia di Milano si capiva che Silvio non solo era capace di moltiplicare i bisogni e desideri, ma anche di far credere ai poveri di essere ricchi e agli infelici di essere privilegiati.
Giorgio Bocca - L'antitaliano su L'Espresso N.8 2011
Semplice, schietto, diretto. Un grande giornalista con una lucidità ancora impareggiabile.
mercoledì 16 febbraio 2011
Non sono per niente preoccupato
Così Silvio Berlusconi si e' espresso oggi, nel corso di una conferenza stampa. Bella faccia tosta. Grande attore. Ottimo venditore. Il fatto è che ho imparato da tempo che con certi personaggi occorre sempre ribaltare il significato delle loro dichiarazioni per capire la verita'. In questo caso e' da interpretare come un "sono molto preccupato" e quel "per niente" mi fa aggiungere un "dannatamente preoccupato". Se poi ci si sofferma sul suo sorriso tirato (non dal lifting ma dalla tensione interiore), ci starebbe bene una nuvoletta da fumetto con scritto "mannaggia a me e alla mia voglia di f...".
martedì 15 febbraio 2011
Berlusconi sara' giudicato (da tre donne)
Rito immediato per l'evidenza delle prove raccolte. Che smacco per lui, abituato a ben altri rapporti con le donne. Ma soprattutto che smacco per l'Italia, un paese in cui il Presidente del Consiglio rifiuta di dimettersi nonostante le accuse infamanti e anzi, insieme ai suoi ministri, alla sua maggioranza e alle sue televisioni, fa di tutto per screditare la magistratura e non arrivare al processo.
Le tv, i siti e i giornali di tutto il mondo titolano così:
Bbc: “Giudizio immediato per Berlusconi accusato di aver pagato per fare sesso con una 17enne”
Cnn: “Il premier, Silvio Berlusconi, sarà processato per aver fatto sesso con una prostituta minorenne e per abuso di potere”
Financial Times: “Il premier Silvio Berlusconi rinviato a giudizio con l’accusa di aver pagato una relazione sessuale con una teenager minorenne e tentato di coprire la vicenda”
The Wall Street Journal: “Berlusconi a processo per prostituzione minorile”
Abc News: “Berlusconi a processo in un’inchiesta sulla prostituzione”
Al-Jazeera: “Berlusconi sarà processato per aver pagato una relazione sessuale con una minorenne e aver abusato della sua posizione, tentando di coprire la vicenda”
El Mundo: “Berlusconi sarà giudicato per abuso di potere e prostituzione minorile”
El Paìs: “Berlusconi sarà giudicato ad aprile per prostituzione minorile e concussione”
Le tv, i siti e i giornali di tutto il mondo titolano così:
Bbc: “Giudizio immediato per Berlusconi accusato di aver pagato per fare sesso con una 17enne”
Cnn: “Il premier, Silvio Berlusconi, sarà processato per aver fatto sesso con una prostituta minorenne e per abuso di potere”
Financial Times: “Il premier Silvio Berlusconi rinviato a giudizio con l’accusa di aver pagato una relazione sessuale con una teenager minorenne e tentato di coprire la vicenda”
The Wall Street Journal: “Berlusconi a processo per prostituzione minorile”
Abc News: “Berlusconi a processo in un’inchiesta sulla prostituzione”
Al-Jazeera: “Berlusconi sarà processato per aver pagato una relazione sessuale con una minorenne e aver abusato della sua posizione, tentando di coprire la vicenda”
El Mundo: “Berlusconi sarà giudicato per abuso di potere e prostituzione minorile”
El Paìs: “Berlusconi sarà giudicato ad aprile per prostituzione minorile e concussione”
lunedì 27 dicembre 2010
Attentato!
Aperto un fascicolo sulle affermazioni del cuoco filippino di Berlusconi che, mentre guardava Hell's Kitchen, avrebbe riconosciuto tra i concorrenti Minzolini travestito da cuoco che preparava una lingua in salmì avvelenata, da proporre al cenone di capodanno a Santoro per dare un taglio alle inchieste di Annozero.
Scusate, forse il cotechino del pranzo di Natale mi ha fatto fare un brutto incubo, o forse mi sono fatto prendere la mano da quel simpaticone di Belpietro.
Scusate, forse il cotechino del pranzo di Natale mi ha fatto fare un brutto incubo, o forse mi sono fatto prendere la mano da quel simpaticone di Belpietro.
sabato 30 ottobre 2010
Vuoi vedere che anche Famiglia Cristiana e' di sinistra?
"Incredibile che un uomo di simile livello e responsabilità non disponga del necessario autocontrollo. E che il suo entourage stia a guardare.
Berlusconi è malato ... condizione che già la moglie, Veronica Lario, aveva pubblicamente segnalato. Uno stato di malattia, qualcosa di incontrollabile anche perché consentito, anzi incoraggiato, dal potere e da enormi disponibilità di denaro".
Berlusconi è malato ... condizione che già la moglie, Veronica Lario, aveva pubblicamente segnalato. Uno stato di malattia, qualcosa di incontrollabile anche perché consentito, anzi incoraggiato, dal potere e da enormi disponibilità di denaro".
domenica 10 ottobre 2010
10.10.10 non sara' il 2012 ma e' un buon inizio
"Secondo quanto riferiscono gli organizzatori della protesta, tra quelle bruciate in piazza Pace a Boscoreale e quelle date alle fiamme sulla rotonda, sono circa tremila le tessere elettorali finite in fumo per protestare contro l'apertura della secondo invaso nell'ex cava Vitiello."
"una scritta contro l'ad della Fiat Marchionne e i segretari di Cisl e Uil è comparsa in Viale Umbria a Milano. Marchionne viene definito "sfruttatore", i leader di Cisl e Uil Bonanni e Angeletti "servi dei padroni". Gli slogan, accompagnati dal simbolo della falce e martello sono stati firmati con la stella a cinque punte."
Nel decreto di perquisizione i pm scrivono che il Giornale ha minacciato la presidente di Confindustria di avviare una "campagna analoga a quella in atto nei confronti di Fini". Marcegaglia ai giudici: "Ho avuto paura e ho chiamato Confalonieri"
Solo per citarne tre.
"una scritta contro l'ad della Fiat Marchionne e i segretari di Cisl e Uil è comparsa in Viale Umbria a Milano. Marchionne viene definito "sfruttatore", i leader di Cisl e Uil Bonanni e Angeletti "servi dei padroni". Gli slogan, accompagnati dal simbolo della falce e martello sono stati firmati con la stella a cinque punte."
Nel decreto di perquisizione i pm scrivono che il Giornale ha minacciato la presidente di Confindustria di avviare una "campagna analoga a quella in atto nei confronti di Fini". Marcegaglia ai giudici: "Ho avuto paura e ho chiamato Confalonieri"
Solo per citarne tre.
giovedì 2 settembre 2010
Boicotterei
Vorrei diventare uno scrittore famoso per poter boicottare Mondadori.
In realtà posso al massimo boicottare una delle due pizzerie d'asporto del paese.
Per quanto riguardo l'acquisto di libri staro' attento, ma per le riviste, trovarne una non Mondadori si fa dura.
In realtà posso al massimo boicottare una delle due pizzerie d'asporto del paese.
Per quanto riguardo l'acquisto di libri staro' attento, ma per le riviste, trovarne una non Mondadori si fa dura.
lunedì 30 agosto 2010
Cattivo gusto
Devo ammettere che la foto di Maroni con la coppola da mafioso, che si puo' vedere sul sito di Panorama, mi infastidisce parecchio.
C'e' anche una bella intervista in cui si elencano i successi del governo contro la mafia negli ultimi anni.
Ma di Dell'Utri e Schifani, per dirne due, non se ne fa menzione.
Come mai?
C'e' anche una bella intervista in cui si elencano i successi del governo contro la mafia negli ultimi anni.
Ma di Dell'Utri e Schifani, per dirne due, non se ne fa menzione.
Come mai?
lunedì 16 agosto 2010
I quotidiani sono ormai solo strumenti per la politica
Non e' possibile che il Giornale (per dirne uno) butti lì delle accuse un giorno sì e giorno sì su tutti quelli che sono contro Berlusconi. Le querele si consumano come fossero noccioline. E il lettore e' un pesce che abbocca. Per non dire di Libero.
Dall'altra parte potrei citare Liberazione e Il Manifesto, che hanno titoli spesso esagerati e faziosi.
Quindi un giornalismo obiettivo, neutrale non esiste più?
Pure Il Fatto Quotidiano, anche se molto piu' vicino al giornalismo libero ed indipendente, grazie anche al fatto di non avere editori unici e aiuti dallo stato, a volte si sbilancia con attacchi fin troppo esagerati.
Io vorrei leggere le notizie così come avvengono, senza travisamenti.
Chiedo troppo?
Dall'altra parte potrei citare Liberazione e Il Manifesto, che hanno titoli spesso esagerati e faziosi.
Quindi un giornalismo obiettivo, neutrale non esiste più?
Pure Il Fatto Quotidiano, anche se molto piu' vicino al giornalismo libero ed indipendente, grazie anche al fatto di non avere editori unici e aiuti dallo stato, a volte si sbilancia con attacchi fin troppo esagerati.
Io vorrei leggere le notizie così come avvengono, senza travisamenti.
Chiedo troppo?
martedì 3 agosto 2010
Ma guarda cosa mi combina Famiglia Cristiana
"Una concezione padronale dello Stato ha ridotto ministri e politici in servitori, semplici esecutori dei voleri del capo e poco importa che il Paese vada allo sfascio: non si ammettono repliche al pensiero unico. E guai a chi osa sfidare il "dominus" assoluto".
E continua
"lo sbandierato garantismo, soprattutto a favore dei potenti, è troppo spesso pretesa di impunità totale. Nonostante la gravità delle imputazioni".
Perbacco. Mi sa che il governo e' al capolinea.
E continua
"lo sbandierato garantismo, soprattutto a favore dei potenti, è troppo spesso pretesa di impunità totale. Nonostante la gravità delle imputazioni".
Perbacco. Mi sa che il governo e' al capolinea.
venerdì 23 luglio 2010
E allora scriveremo di farfalle e margherite
Tutti i siti Web saranno soggetti, in caso di richiesta dalla parte lesa, a un obbligo di rettifica entro 48 ore dalla pubblicazione.
Ma se gia' il Codice Penale prevede reati come la calunnia, l'ingiuria e la diffamazione, perche' c'era bisogno di questo obbligo di rettifica?
La rettifica lasciamola ai motori.
Se il presidente della Commissione Giustizia Giulia Bongiorno paragona, che sò, il sito di La Repubblica al mio sfigatissimo blog, certamente mi fa crescere un sentimento di orgoglio. Un sentimento che svanirebbe in un secondo in caso di sanzione di 12mila e 500 euro.
Quindi, se verra' approvata la legge, tutti a scrivere di farfalle e margherite, o al massimo di congiunzioni astrali.
Ma se gia' il Codice Penale prevede reati come la calunnia, l'ingiuria e la diffamazione, perche' c'era bisogno di questo obbligo di rettifica?
La rettifica lasciamola ai motori.
Se il presidente della Commissione Giustizia Giulia Bongiorno paragona, che sò, il sito di La Repubblica al mio sfigatissimo blog, certamente mi fa crescere un sentimento di orgoglio. Un sentimento che svanirebbe in un secondo in caso di sanzione di 12mila e 500 euro.
Quindi, se verra' approvata la legge, tutti a scrivere di farfalle e margherite, o al massimo di congiunzioni astrali.
mercoledì 14 luglio 2010
Sara' il caldo
Il clima non e' mai stato così incandescente, e non sto parlando della calura estiva che ci attanaglia, specialmente qui nella pianura padana dal cielo biancognolo.
Mi sto riferendo agli sconquassi del governo e del Pdl. Ogni giorno peggio del precedente, scandali che spuntano dappertutto. Personaggi che, dopo anni di acque chete, si sono trovati in una secca, al pubblico ludibrio e che affannosamente tentano di mettersi in salvo.
Perfino le toghe, perennemente definite "rosse" da Berlusconi, se non addirittura "talebani", si sono ritrovate invece di un colore diverso, tra il marrone e l'azzurro.
I finiani che fanno la conta e finalmente si espongono, volendo svoltare per una maggiore legalita' e lotta alla mafia e quindi staccarsi dal Pdl.
Se poi si parla di mafia come non ricordare il co-fondatore di Forza Italia Dell'Utri, ormai allo scoperto e definitivamente condannato.
La liberta' di stampa e' alle strette ma ecco che fin l'Onu arriva in suo soccorso dicendo che il Ddl intercettazioni non s'ha da fare.
La finanziaria che si rivela non sufficiente, nonostante i gravi tagli distribuiti ai più poveri, e quindi, per mantenere gli impegni presi con l'Europa, ci dovremo aspettare altri tagli (sempre sui piu' poveracci, probabilmente).
E così, ora che i mondiali sono finiti (amaramente per noi), ci stiamo rendendo conto che sempre di piu' il parlamento assomiglia ad un rione di periferia, con tanto di truffe e sopprusi.
Mi sto riferendo agli sconquassi del governo e del Pdl. Ogni giorno peggio del precedente, scandali che spuntano dappertutto. Personaggi che, dopo anni di acque chete, si sono trovati in una secca, al pubblico ludibrio e che affannosamente tentano di mettersi in salvo.
Perfino le toghe, perennemente definite "rosse" da Berlusconi, se non addirittura "talebani", si sono ritrovate invece di un colore diverso, tra il marrone e l'azzurro.
I finiani che fanno la conta e finalmente si espongono, volendo svoltare per una maggiore legalita' e lotta alla mafia e quindi staccarsi dal Pdl.
Se poi si parla di mafia come non ricordare il co-fondatore di Forza Italia Dell'Utri, ormai allo scoperto e definitivamente condannato.
La liberta' di stampa e' alle strette ma ecco che fin l'Onu arriva in suo soccorso dicendo che il Ddl intercettazioni non s'ha da fare.
La finanziaria che si rivela non sufficiente, nonostante i gravi tagli distribuiti ai più poveri, e quindi, per mantenere gli impegni presi con l'Europa, ci dovremo aspettare altri tagli (sempre sui piu' poveracci, probabilmente).
E così, ora che i mondiali sono finiti (amaramente per noi), ci stiamo rendendo conto che sempre di piu' il parlamento assomiglia ad un rione di periferia, con tanto di truffe e sopprusi.
domenica 11 luglio 2010
No limits
Berlusconi ormai e' senza limiti. Ieri ha detto che "La libertà di stampa non è un diritto assoluto".
Forse vorra' cambiare anche l'articolo 21.
Non e' che vuole cambiare tutte le leggi a suo sfavore?
Ogni giorno quest'uomo e i suoi amici mi spaventano sempre di piu'.
In vacanza ho letto "1984" di George Orwell e mi sono venuti i brividi.
Il brutto e' che la maggioranza degli italiani e' ormai assuefatta a questi attacchi continui alla Costituzione, alla stampa libera e alla Magistratura.
Forse vorra' cambiare anche l'articolo 21.
Non e' che vuole cambiare tutte le leggi a suo sfavore?
Ogni giorno quest'uomo e i suoi amici mi spaventano sempre di piu'.
In vacanza ho letto "1984" di George Orwell e mi sono venuti i brividi.
Il brutto e' che la maggioranza degli italiani e' ormai assuefatta a questi attacchi continui alla Costituzione, alla stampa libera e alla Magistratura.
martedì 15 giugno 2010
Perfino l'OCSE censura il DdL intercettazioni
Dunja Mijatovic, responsabile Osce per la libertà dei media, chiede all'Italia di non approvare definitivamente nella versione uscita dal Senato il testo di legge sulle intercettazioni proposto dal Governo Berlusconi.
L'ennesima prova che la democrazia in Italia sta cambiando faccia lentamente ma drasticamente, senza che il cittadino medio se ne accorga.
"I giornalisti devono essere liberi di riferire su tutti i casi di pubblico interesse e devono poter scegliere come condurre una indagine responsabile".
L'ennesima prova che la democrazia in Italia sta cambiando faccia lentamente ma drasticamente, senza che il cittadino medio se ne accorga.
"I giornalisti devono essere liberi di riferire su tutti i casi di pubblico interesse e devono poter scegliere come condurre una indagine responsabile".
sabato 22 maggio 2010
Si festeggia Il Fatto Quotidiano al Fuori Orario
Si e' festeggiato il successo del Fatto Quotidiano, oggi pomeriggio in compagnia di:
Marco Travaglio
Luca Telese
Antonio Padellaro
Loris Mazzetti
e con la straordinaria partecipazione, nelle vesti di moderatori, di Dario Vergassola e Vauro.
venerdì 21 maggio 2010
Il TG1 sta affondando
Marialuisa Busi lascia la conduzione del Tg1 delle 20. Motiva la sua decisione con una lettera a Minzolini e in conoscenza a Garimberti e Masi, in cui si esprime chiaramente: "...considero la linea editoriale che hai voluto imprimere al giornale una sorta di dirottamento, a causa del quale il Tg1 rischia di schiantarsi contro una definitiva perdita di credibilità nei confronti dei telespettatori".
Dopo i controversi editoriali di Minzolini e le rimozioni e i demansionamenti di volti storici perche' non allineati alle idee del direttore, si aggiunge la Busi e il CDR le esprime solidarieta'.
Dopo i controversi editoriali di Minzolini e le rimozioni e i demansionamenti di volti storici perche' non allineati alle idee del direttore, si aggiunge la Busi e il CDR le esprime solidarieta'.
giovedì 20 maggio 2010
Custer Santoro
L'avevo ascoltato live a Casa Cervi (RE) durante i festeggiamenti del 25 aprile, in un lucido e applauditissimo discorso sulla storia del giornalismo televisivo italiano dal dopoguerra ad oggi.
Lo vedevo gia' rivolto verso un ascesa politica che lo avrebbe portato a guidare la coalizione contro il governo.
Invece dopo questa notizia della buona uscita dalla Rai, ancora molto vaga ed incerta, ma confermata dalle agenzie di stampa, i miei pansieri si sono un po' ingarbugliati.
Vorrei non credere ai milioni di compenso per togliersi dallo schermo, vorrei capire meglio eventuali progetti futuri (docufiction??) a favore dei suoi telespettatori che lo hanno sostenuto finora. Vorrei insomma una risposta esaustiva alle mie perplessita' riguardanti il futuro di una stampa libera e obiettiva in Italia.
Oggi come oggi invece vedo Santoro piu' propenso a scegliersi un terreno ad Antigua, confinante con il suo acerrimo nemico, ma spero con tutto il cuore di sbagliarmi.
Con le parole "la Rai continuera' ad avvalersi della collaborazione di Santoro che, in questo modo, avra' la possibilita' di sperimentare nuovi generi televisivi attraverso un ulteriore sviluppo del proprio percorso professionale", non si chiarisce nulla, di fatto il CDA della Rai non ha avuto voti contrari per la chiusura di Annozero.
D'altra parte le ragioni di Santoro sono da tenere in conto:
"Nonostante Annozero funzioni bene, invece del sostegno dai vertici Rai ti arriva il ricorso in Cassazione. Io mi sarei aspettato ben altro. Cioè la proposta di trovare un accordo e chiudere il contenzioso giudiziario, dopo un’annata così. Al contrario, dovrei aspettare altri tre anni... Come posso lavorare così?".
E infine il risultato e' che Annozero, la trasmissione Rai con piu' profitti e spettatori, chiudera', alla faccia degli italiani e di informazione libera.
Sentiremo stasera cosa avra' da dire Santoro ad Annozero.
Lo vedevo gia' rivolto verso un ascesa politica che lo avrebbe portato a guidare la coalizione contro il governo.
Invece dopo questa notizia della buona uscita dalla Rai, ancora molto vaga ed incerta, ma confermata dalle agenzie di stampa, i miei pansieri si sono un po' ingarbugliati.
Vorrei non credere ai milioni di compenso per togliersi dallo schermo, vorrei capire meglio eventuali progetti futuri (docufiction??) a favore dei suoi telespettatori che lo hanno sostenuto finora. Vorrei insomma una risposta esaustiva alle mie perplessita' riguardanti il futuro di una stampa libera e obiettiva in Italia.
Oggi come oggi invece vedo Santoro piu' propenso a scegliersi un terreno ad Antigua, confinante con il suo acerrimo nemico, ma spero con tutto il cuore di sbagliarmi.
Con le parole "la Rai continuera' ad avvalersi della collaborazione di Santoro che, in questo modo, avra' la possibilita' di sperimentare nuovi generi televisivi attraverso un ulteriore sviluppo del proprio percorso professionale", non si chiarisce nulla, di fatto il CDA della Rai non ha avuto voti contrari per la chiusura di Annozero.
D'altra parte le ragioni di Santoro sono da tenere in conto:
"Nonostante Annozero funzioni bene, invece del sostegno dai vertici Rai ti arriva il ricorso in Cassazione. Io mi sarei aspettato ben altro. Cioè la proposta di trovare un accordo e chiudere il contenzioso giudiziario, dopo un’annata così. Al contrario, dovrei aspettare altri tre anni... Come posso lavorare così?".
E infine il risultato e' che Annozero, la trasmissione Rai con piu' profitti e spettatori, chiudera', alla faccia degli italiani e di informazione libera.
Sentiremo stasera cosa avra' da dire Santoro ad Annozero.
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