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mercoledì 26 settembre 2012

Evitate i telegiornali stasera


Sallusti anche se condannato non va in carcere.
La Polverini non si è dimessa nonostante lo abbia comunicato l'altra sera.
Fiorito a 50 anni prenderà un vitalizio mensile di 4 mila euro.
La disoccupazione reale supera il 25% e lavora meno di una giovane donna su quattro.


Ma ecco la buona notizia:
nella vacanza benessere di in Kenya, Berlusconi ha perso tre chili e mezzo.

martedì 7 giugno 2011

E' colpa di Annozero

In un mondo come il nostro, in cui il profitto prevale su tutto il resto, sulla salute altrui e sul comune senso del pudore, dove i politici vengono comprati come fossero al mercato, dove "le vergini si offrono al drago", dove tutto ruota intorno al vil denaro. In questo mondo cinico ad "Annozero", uno dei programmi Rai che più hanno fatto guadagnare nella storia della tv di stato (20% di share nell'ultima stagione), non viene rinnovato il contratto, per di piu' sborsando anche una pesante buonuscita a Santoro (con i soldi di chi paga il canone come me), pur di levarselo dalle palle.

sabato 4 giugno 2011

Al Fuori Orario serata finale 2011

Per la serata conclusiva del weekend di festaggiamenti dela Costituzione e a favore dei referendum, ci sono personaggi popolari. Prima un collegamento via Skype con De Magistris, poi interventi di Vauro, Giulia Innocenzi e altri giornalisti di Annozero, nonostante il brutto tempo. Infine Marco Travaglio in un bagno di folla, stipata all'interno del locale.











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giovedì 2 giugno 2011

Al Fuori Orario con Il Fatto Quotidiano per la Costituzione e il Referendum

Si sta tenendo la prima delle 3 serate che festeggiano la Costituzione Italiana e promuovono il prossimo referendum (4 sì), a Taneto di Gattatico (RE) al Fuori Orario. Insieme ai giornalisti de Il Fatto Quotidiano, quelli di Spinoza, Don Gallo, Vergassola, Di Pietro, Fiorella Mannoia, Loris Mazzetti. 
E questi solo stasera. 
Sembra una grande festa di paese in cui si respira, oltre ai fumi delle salsicce alla griglia, un atmosfera di allegria e di impegno per il futuro dell'Italia.







mercoledì 25 maggio 2011

Non intendo mettere la mia faccia in un giornale che fa campagna politica

Questa la dichiarazione di Elisa Anzaldo, conduttrice dell´ edizione della notte del Tg1.
"Non posso più rappresentare un telegiornale che ogni giorno rischia di violare i più elementari doveri della informazione pubblica come equilibrio, correttezza, imparzialità e completezza dell´informazione... per motivi professionali e deontologici non ritengo più possibile mettere la faccia in un tg che fa una campagna di informazione contro."

C'è ancora qualcuno con un briciolo di dignità.

venerdì 20 maggio 2011

Par condicio

I congressi sono semivuoti? la gente non legge più i titoloni sui quotidiani? nessun problema, stasera sembra che ci saranno ben cinque interviste di Berlusconi: su tg1, tg2, e sulle tre reti mediaset, alla faccia dell'Agcom e del pluralismo televisivo.
L'unica soluzione è guardare La7, RaiNews, Cielo, Deejay o meglio ancora, uscire a godersi la bella stagione.

giovedì 31 marzo 2011

Maybe... I don't know yet

Queste le parole, tra i suoi numerosi sorrisini, che il nostro ministro degli esteri Frattini, ha detto più frequentemente durante l'intervista, davanti ad un giornalista che sapeva fare il suo lavoro.

sabato 19 febbraio 2011

Giorgio Bocca parla di Berluskonia

L'ultima di Silvio: «Io non ho mai pagato le donne». Mai pagato le donne? Forse voleva dire l’esatto contrario: che è l’uomo che ha pagato le donne più di ogni altro arrivato al potere. Con lui si è vista in Italia la prima corte di donne al governo, ha preso delle donne di scarsa o nessuna formazione intellettuale e di governo e gli ha affidato mezzi e poteri per il funzionamento dello Stato, riforme come quella della scuola o il turismo o le pari opportunità. E per la prima volta la presenza femminile al governo del paese è stata manifesta nei mezzi d’informazione: donne in tutte le cerimonie pubbliche, presentate e segnalate anche per la loro avvenenza, a cominciare dalla crocerossina ammirata dal nostro in una sfilata per una festa della Repubblica. Donne a corona attorno al capo, il petto proteso in suo onore.
...
«Non ho mai curato e favorito i miei interessi ma sempre quelli del paese». Che faccia di bronzo, si diceva una volta.
...
La fabbrica di Berluskonia, il regno del consumo senza limiti e della felicità assoluta sotto la guida del buon sultano, avvenne con la costruzione di Canale 5, Italia 1 e Retequattro. Passando negli studios televisivi alla periferia di Milano si capiva che Silvio non solo era capace di moltiplicare i bisogni e desideri, ma anche di far credere ai poveri di essere ricchi e agli infelici di essere privilegiati.

Giorgio Bocca - L'antitaliano su L'Espresso N.8 2011

Semplice, schietto, diretto. Un grande giornalista con una lucidità ancora impareggiabile.

martedì 15 febbraio 2011

Berlusconi sara' giudicato (da tre donne)

Rito immediato per l'evidenza delle prove raccolte. Che smacco per lui, abituato a ben altri rapporti con le donne. Ma soprattutto che smacco per l'Italia, un paese in cui il Presidente del Consiglio rifiuta di dimettersi nonostante le accuse infamanti e anzi, insieme ai suoi ministri, alla sua maggioranza e alle sue televisioni, fa di tutto per screditare la magistratura e non arrivare al processo.
Le tv, i siti e i giornali di tutto il mondo titolano così:

Bbc: “Giudizio immediato per Berlusconi accusato di aver pagato per fare sesso con una 17enne”

Cnn: “Il premier, Silvio Berlusconi, sarà processato per aver fatto sesso con una prostituta minorenne e per abuso di potere”

Financial Times: “Il premier Silvio Berlusconi rinviato a giudizio con l’accusa di aver pagato una relazione sessuale con una teenager minorenne e tentato di coprire la vicenda”

The Wall Street Journal: “Berlusconi a processo per prostituzione minorile”

Abc News: “Berlusconi a processo in un’inchiesta sulla prostituzione”

Al-Jazeera: “Berlusconi sarà processato per aver pagato una relazione sessuale con una minorenne e aver abusato della sua posizione, tentando di coprire la vicenda”

El Mundo: “Berlusconi sarà giudicato per abuso di potere e prostituzione minorile”

El Paìs: “Berlusconi sarà giudicato ad aprile per prostituzione minorile e concussione”

lunedì 14 febbraio 2011

Un milione di faziose

Nella telefonata a Mattino 5 stamattina il Berlusca aggiunge alcune perle di saggezza alla sua lunga lista, che si possono interpretare in un modo un po' piu' schietto.
Nei cortei di ieri, che chiedevano le sue dimissioni, "Quelle donne erano faziose". Avrebbe senz'altro preferito un milione di viziose in fila davanti ad Arcore.
"Ho sempre valorizzato le donne", nel senso che ha sempre dato un valore al corpo delle donne, in euro.
"Ho sempre avuto grande attenzione nei confronti delle donne". Praticamente un chiodo fisso.
Un anziano che vuole essere attorniato da giovani ragazze obbedienti in abiti discinti, si potrebbe definire in altro modo. Patetico.

venerdì 11 febbraio 2011

Alessio Butti vuole mettere la museruola alla Rai

Il deputato Alessio Butti, capogruppo del Pdl in Vigilanza, sfiorando il ridicolo ieri ha presentato la sua bozza, che in sostanza dice: se il lunedì Porta a Porta (Raiuno), parla di Ruby e dei festini di Arcore, Ballarò (Raitre) il martedì e Annozero (Raidue) il giovedì devono tacere. Per di più con il conduttore ed editoriale doppio.
Antonio Di Pietro è chiaro: "Vogliono censurare le notizie e gli spazi di vero giornalismo per dare voce solo alle veline e ai ridicoli sermoni, a reti unificate, del dittatorello e dei suoi giullari di corte. Siamo di fronte ad un documento da Minculpop", dice Di Pietro, "non degno di un Paese democratico e civile. Il Pdl sta attivando una macchina da guerra contro la libera informazione.
Se questo testo venisse approvato, cambierebbe il volto della nostra tv pubblica. In molto peggio.

mercoledì 15 dicembre 2010

Per i lettori di Time e' Assange l'uomo dell'anno 2010

I lettori avevano scelto Julian Assange, mentre la direzione del magazine ha preferito Zuckerberg. Come mai questo diffuso astio per Assange da parte delle istituzioni e dei grossi gruppi commerciali? la trasparenza di Wikileaks fa troppa paura? Nonostante il grande successo di Facebook, non credo che questo social network sia paragonabile al coraggioso sito Wikileaks.

giovedì 2 dicembre 2010

Ma perchè?

Ma questo governo perchè non prende esempio da Monicelli?
Ma Hillary Clinton per dire che Berlusconi è il miglior amico degli USA ha dovuto buttar giù un paio di whisky?
Ma perchè con il digitale terrestre si vedono bene solo le decine e decine di canali che vendono, 24 ore al giorno, gioielli, quadri, materassi e tappeti?
Ma perchè politici e giornalisti possono dire continuamente bugie e non vanno in galera?
Ma perchè fino al 14 dicembre la Camera resta chiusa mentre tutti gli altri italiani devono lavorare e tirare la cinghia?
Ma se Berlusconi dice di fare gli interessi del paese e non i suoi, perchè l'Italia è invasa dalle proteste?

sabato 16 ottobre 2010

Che bella giornata

Nonostante la pioggia incessante la giornata odierna mostra anche aspetti positivi.
Mi dispiace soltanto che il TG1, come al solito, non ne abbia dato notizia (di Berlusconi indagato, non della giornata uggiosa).

lunedì 16 agosto 2010

I quotidiani sono ormai solo strumenti per la politica

Non e' possibile che il Giornale (per dirne uno) butti lì delle accuse un giorno sì e giorno sì su tutti quelli che sono contro Berlusconi. Le querele si consumano come fossero noccioline. E il lettore e' un pesce che abbocca. Per non dire di Libero.
Dall'altra parte potrei citare Liberazione e Il Manifesto, che hanno titoli spesso esagerati e faziosi.
Quindi un giornalismo obiettivo, neutrale non esiste più?
Pure Il Fatto Quotidiano, anche se molto piu' vicino al giornalismo libero ed indipendente, grazie anche al fatto di non avere editori unici e aiuti dallo stato, a volte si sbilancia con attacchi fin troppo esagerati.
Io vorrei leggere le notizie così come avvengono, senza travisamenti.
Chiedo troppo?

martedì 15 giugno 2010

Perfino l'OCSE censura il DdL intercettazioni

Dunja Mijatovic, responsabile Osce per la libertà dei media, chiede all'Italia di non approvare definitivamente nella versione uscita dal Senato il testo di legge sulle intercettazioni proposto dal Governo Berlusconi.
L'ennesima prova che la democrazia in Italia sta cambiando faccia lentamente ma drasticamente, senza che il cittadino medio se ne accorga.
"I giornalisti devono essere liberi di riferire su tutti i casi di pubblico interesse e devono poter scegliere come condurre una indagine responsabile".

venerdì 11 giugno 2010

Silenzio stampa

Non sentiremo piu' cosa succede tra i potenti d'Italia.
Non sapremo piu', ad esempio, di telefonate con le risate dei costruttori felici per le scosse di terremoto a L'Aquila.
Per il potere e' meglio che il popolo non sappia.

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