giovedì 24 luglio 2014

Gaza

Leggo che dall'inizio del conflitto (16 giorni fa) le vittime palestinesi sono 718, di cui l'80% civili (quindi anche donne e bambini). I morti israeliani sono 34 (di cui 32 soldati).
Un rapporto quindi di 1 morto civile israeliano ogni 287 morti civili palestinesi circa.

Il meccanismo di azione-reazione mi sembra un tantino spropositato.



4 commenti:

Lorenzo ha detto...

Direi che i tuoi conti sono sbagliati.

34 morti israeliani per 287 fa 9758 morti palestinesi, non 718.

718/34=21 quindi 21 Palestinesi contro 1 Israeliano.

Non esiste nessuna correlazione ovviamente, se non all'asilo Mariuccia. Israele non ha nessun guadagno a bombardare i civili, non ha nessun guadagno a bombardare in ogni caso. Ma se i tunnel, le postazioni di lancio dei razzi e i depositi di armi sono messi apposta in mezzo ai civili, Israele ha solo due opzioni, non fare nulla e subire oppure reagire cercando di ridurre al minimo i cosiddetti "danni collaterali".

Per inciso, solo nell'aereo caduto in Ucraina c'erano quasi 300 persone, metà delle vittime dei bombardamenti. Il che secondo me significa proprio il contrario del tuo post, cioè che gli Israeliani sono proprio bravi a limitare le vittime civili.

Fabio F ha detto...

@Lorenzo: ho fatto il conto sui morti "civili".
Se i "danni collaterali" come tu li chiami, sono all'80% non sono piu' collaterali.
Non sapevo fosse certo che l'aereo fosse stato abbattuto dai palestinesi.

Lorenzo ha detto...

Perché vuoi tirarmi fuori gli insulti con le pinze?

Secondo te per venire incontro al tuo modo di contare i morti Israele invece di mandare l'esercito dovrebbe mandare in guerra donne e bambini come fanno i Palestinesi?

Il discorso dell'aereo è ovvio, se parliamo di numeri, alla fine muore più gente in Ucraina che a Gaza ma tu non te ne meravigli, cosi come non piangi le stesse lacrime per i bambini sull'aereo. Quelli non erano abbastanza "partigiani"?

Inoltre, vediamo se ci arrivi, l'esercito di Israele, che è sempre l'unica democrazia in tutto il circondario, ha lo scopo di colpire le postazioni di lancio dei razzi, i depositi di armi, i tunnel attraverso cui vengono infiltrati "commando". Non ha certo lo scopo di ammazzare gente a caso, cosa che potrebbe fare molto più economicamente. Se questi obbiettivi sono in mezzo alle case, il fatto che alla fine il conto dei morti sia cosi relativamente basso significa che Israele fa ogni sforzo per limitare i danni inflitti con attacchi di precisione. Se al posto degli Israeliani ci fosse la gloriosa Armata Rossa, avrebbero fatto tabula rasa a cannonate.

Piuttosto chiediti che scopo si prefigge Hamas nel continuare con gli attacchi suicidi contro Israele.

Fabio F ha detto...

ok, non ribatto, così sei contento

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