Leggo che dall'inizio del conflitto (16 giorni fa) le vittime palestinesi sono 718, di cui l'80% civili (quindi anche donne e bambini). I morti israeliani sono 34 (di cui 32 soldati).
Un rapporto quindi di 1 morto civile israeliano ogni 287 morti civili palestinesi circa.
Il meccanismo di azione-reazione mi sembra un tantino spropositato.
giovedì 24 luglio 2014
mercoledì 23 luglio 2014
Senza limiti
Mentre la carcassa della Costa Concordia naviga mestamente verso Genova per lo smantellamento, si possono vedere le foto di Francesco Schettino, sotto processo con le accuse di omicidio colposo e abbandono della nave, che se la gode, super abbronzato ad una festa esclusiva total white a Ischia.
Questo accostamento provoca un fastidioso stridio e sottolinea ancora una volta che ci sono persone con una faccia tosta senza limiti.
Questo accostamento provoca un fastidioso stridio e sottolinea ancora una volta che ci sono persone con una faccia tosta senza limiti.
Equo compenso
Credo che Apple ci abbia messo pochi minuti per risolvere questo "bizzarro" decreto italiano firmato proprio un paio di giorni fa dal nostro ministro Franceschini: ha calcolato al centesimo l'aumento di prezzo degli iPhone e iPod in modo che il cliente si addossi questa "tassa su copyright".
Il ministro dice di essere "allibito per non dire indignato", ma credo si aspettasse una mossa del genere: i produttori faranno ricadere questa "tassa" sui consumatori, e' ovvio.
D'altronde un paio di anni fa c'era stato l'aumento dei prezzi Apple per il decreto Bondi.
Stessa scenetta.
Alla fine "chi paga la medicina e' sempre il malato" come si dice dalle mie parti (in dialetto).
Il ministro dice di essere "allibito per non dire indignato", ma credo si aspettasse una mossa del genere: i produttori faranno ricadere questa "tassa" sui consumatori, e' ovvio.
D'altronde un paio di anni fa c'era stato l'aumento dei prezzi Apple per il decreto Bondi.
Stessa scenetta.
Alla fine "chi paga la medicina e' sempre il malato" come si dice dalle mie parti (in dialetto).
martedì 15 luglio 2014
In bilico
"... tra santi e falsi dei" cantava Giuliano Sangiorgi dei Negroamaro.
L'Istat non canta ma sciorina una serie di dati che ci fa impallidire e che ci sbatte in faccia la cruda realta': aumentano le famiglie italiane in poverta'. L'Italia sfodera una poverta' da paese del terzo mondo,oprattutto al sud, soprattutto per i giovani. Figuriamoci per i giovani del sud.
La speranza di migliorare la condizione economica e sociale dei figli non c'e' piu'.
La classe media si sta assottigliando, infoltendo la categoria dei cosiddetti poveri.
Le riforme necessarie non arrivano e il lavoro si riduce.
Meglio finirla qui senno' mi intristisco.
L'Istat non canta ma sciorina una serie di dati che ci fa impallidire e che ci sbatte in faccia la cruda realta': aumentano le famiglie italiane in poverta'. L'Italia sfodera una poverta' da paese del terzo mondo,oprattutto al sud, soprattutto per i giovani. Figuriamoci per i giovani del sud.
La speranza di migliorare la condizione economica e sociale dei figli non c'e' piu'.
La classe media si sta assottigliando, infoltendo la categoria dei cosiddetti poveri.
Le riforme necessarie non arrivano e il lavoro si riduce.
Meglio finirla qui senno' mi intristisco.
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