giovedì 20 marzo 2014

Notebook o PC fisso?

Negli ultimi anni i notebook si vendono di piu' dei pc fissi (e i tablet piu' dei notebook, ma questa e' un'altra storia). In effetti se vai in un MediaWorld trovi praticamente tantissimi notebook esposti ma pochissimi pc fissi.
Capita spesso che chi compra un notebook pero' non lo usa per lavoro e quasi mai in viaggio (oggi si utilizzano smartphones).
Tanti si comprano un notebook senza sfruttare la caratteristica principale: la portabilita'. O meglio, sfruttano il fatto di poterlo chiudere e metterlo via, oppure per poterlo usare sul letto invece che in salotto. Ma un tablet non e' molto piu' leggero-veloce-comodo?
Teniamo presente che un notebook nel giro di pochi anni diventera' obsoleto, mentre un pc fisso potra' avere spazio per un minimo di aggiornamento per prolungare la sua vita. I prezzi poi, a parita' di hardware, sono ovviamente piu' cari per i notebook.
Il pc fisso esiste anche in formato all-in-one, cioe' senza unita' centrale separata (come iMac, ad esempio). Forse se l'unico lato negativo degli all-in-one Windows e' l'estetica, ma se volessi usare Windows comprerei comunque un pc fisso e non un notebook.
Io ho un iMac del 2009, ben posizionato in un angolo del salotto, che funziona come se l'avessi comprato ieri. Non ho cavi, chiavette e alimentatori in vista. Lo accendo in un secondo, dato che lo tengo sempre in standby. Ho un disco esterno di backup automatico.
Lo uso anche per guardare i film sulla tv o ascoltare musica sul diffusore stereo.
L'unico notebook che ho avuto e' stato Asus EeePc, ma era un netbook (9"), comodo appunto per le sue dimensioni. Ma erano altri tempi (2008 credo), non esistevano ancora gli smartphones attuali.

4 commenti:

Giulio GMDB© ha detto...

Fin quando non sono passato al Mac ho sempre avuto il PC fisso con un bel case grande dove poter aggiungere o modificare i componenti. Ora con il Mac ho l'iMac che, anche se è bello grande, per tutti gli altri versi è praticamente come un Notebook visto che non puoi metterci le mani dentro.

Lorenzo ha detto...

I tablet e gli smartphone non sono una alternativa ad un PC, infatti non avendo tastiera e mouse, nonché nel caso degli smartphone uno schermo troppo piccolo, non ci si può fare nessun lavoro, nemmeno a livello amatoriale. Possono servire solo per accedere a qualche servizio remoto in modalità passiva, per esempio per guardare un video tramite Internet. Anche operazioni elementari come gestire le email sono un problema appena si deve fare qualche operazione un attimo più articolata che "elenca - apri".

Un PC laptop non è una alternativa ad un PC desktop, tra le due cose c'è lo stesso rapporto che esiste tra un camper (o una tenda, a seconda) e una casa.

La questione è che la maggior parte della gente non è in grado di apprezzare la differenza tra un camper e una casa dato che vive ancora nel paleolitico quindi qualsiasi cosa sia è molto al di sopra delle necessità (e della capacità di comprensione) del troglodita.

Riguardo la questione dei Mac, mi è del tutto incomprensibile dato che dentro c'è lo stesso hardware delle altre marche. Ma de gustibus....

Fabio F ha detto...

@ Giulio GMDB©: ho iMac da quasi 4 anni e mi sembra di averlo comprato ieri. Ho solo approfittato di un'offerta BuyDifferent raddoppiando la Ram. Dopo aver fatto 2 aggiornamenti di OS non ha perso smalto. Spero continui così.
@Lorenzo: con lo smartphone si fa veramente tanto. Non dico sia comodo come un computer, ma c'è davvero da sbizzarrirsi. Anzi spesso è più' immediato di un computer.

Lorenzo ha detto...

Ripeto, va benissimo se non devi fare nessun LAVORO. Lo smartphone è lo strumento perfetto per chi di professione fa il commerciale. Ci metti la rubrica coi clienti, ci leggi le mail, ci guardi le donne nude quando ti annoi. Tanto basta.

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