venerdì 31 gennaio 2014

Come ridurre la bolletta della luce

Oltre a limitare l'utilizzo di condizionatore, lavatrice, forno elettrico e lavastoviglie (piu' facile a dirsi che a farsi) e semmai comprare elettrodomestici Classe A+, e' utile "aggiornare" i lampadari di casa con lampade a Led.
Queste lampade consumano molto meno rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza (ormai messe al bando in Europa) e durano tantissimo (50.000 ore).
Il loro prezzo si sta man mano riducendo e si riescono a trovare le 12W E27 luce calda su eBay a 6 euro, spedizione compresa, da Honk Kong o Cina.
I 12W dell'esempio sono paragonabili ai 75-100W delle lampade ad incandescenza, quindi piu' che sufficienti, ma occorre controllare anche i Lumen.
Le lampade ad incandescenza a basso consumo le sconsiglio perche' contengono mercurio, richiedono tempo per riscaldarsi e comunque consumano piu' energia delle lampade a led.
Sostituendo tutte le lampade ad incandescenza con lampade a led avremo un risparmio dell'85% circa sul consumo dei lampadari (che sono di solito circa il 20% della bolletta).


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7 commenti:

Lorenzo ha detto...

Le lampade ad incandescenza non contengono nessun mercurio.
Il filamento è fatto di tungsteno e dentro il bulbo di solito c'è gas argon. L'unico difetto che hanno è che il 90% della energia se ne va in calore, oltre al problema che il filamento si assottiglia sempre di più e alla fine si spezza.

Le lampade alogene sono uguali come principio ma contengono altri elementi come il gas kripton e lo iodio, che ad alte temperature si combina col tungsteno permettendo una durata doppia del filamento. Hanno un rendimento circa doppio di quelle normali ma producono raggi UV che devono essere neutralizzati. Inoltre non vanno toccate con le dita perché il grasso alle alte temperature rovina il quarzo di cui è fatto il bulbo.

L'Unione Europea ha vietato solo le lampade del primo tipo.

Felipegonzales ha detto...

@Lorenzo sono contento di avere lettori così preparati ed attenti. In effetti ho commesso un errore, dovevo scrivere "lampade a basso consumo". Sono quelle che contengono mercurio.

Lorenzo ha detto...

La dicitura "basso consumo" è un po' vaga, più correttamente andrebbero definite "lampade fluorescenti". Contengono poco mercurio sotto forma di vapore che si mescola coi gas "nobili" e con la polvere fluorescente (che da la tonalità alla luce). Funzionano con due elettrodi, la corrente elettrica sollecita il gas nobile che emette raggi UV, i raggi UV inducono la polvere fluorescente ad emettere la luce del colore desiderato. Nel pasaggio da UV a luce visibile si perde energia che scalda il tubo.
Il problema di queste lampade è che gli elettrodi si scassano un po' ad ogni accensione, a meno che non ci sia un circuito che li pre-riscalda gradualmente.

La questione del mercurio è una delle tante ipocrisie della nostra normativa. Infatti, cosi come non ho MAI VISTO un centro commerciale o un negozio ritirare un apparecchio elettronico dal cliente per smaltirlo (ti dicono di portarlo te in discarica), allo stesso modo mi immagino che la casalinga di Voghera, quando si guasta la lampada fluorescente, si mette in marcia per raggiungere l'isola ecologica, che di solito è fuori città, per smaltirla correttamente e non la butta nella pattumiera, no no. Lo stesso capita con le pile stilo, coi telefonini, eccetera.

L'importante è crederci.

Lorenzo ha detto...

Per la cronaca, sotto casa mia c'è un negozio di elettronica e quando qualcuno gli porta una lampada fluorescente e ne compra un'altra, il proprietario del negozio butta la lampada guasta nel bidone dove il bar a fianco butta le bottiglie di birra. Vedi te. Lo so io, lo sai tu e lo sanno tutti.

Per cui chiediamoci che senso hanno le simpatiche iniziative "ecologiste" tipo "risparmiamo corrente elettrica" quando sono fondate su postulati come "le lampade sono tossiche e le dovete portare all'isola ecologica", che sono presi per veri senza discutere, nonostante tutti sappiano che sono falsi.

Felipegonzales ha detto...

Lo smaltimento dei rifiuti e il riciclaggio sono tasti dolenti, c'è poca informazione molto menefreghismo. Il post pero' è intitolato "Come ridurre la bolletta della luce".

Lorenzo ha detto...

Si per carità, si potrebbe anche intitolare un altro post "come produrre tanta corrente elettrica a basso costo", nel post si spiega come si costruisce un reattore nucleare e poi si chiude dicendo "ebbe, lo smaltimento dei rifiuti e il riciclaggio sono tasti dolenti".

La verità è che, come dicono gli Americani, non ci sono pasti gratis.

Giulio GMDB© ha detto...

Io ho già sostituito parecchie lampade a basso consumo con le nuove lampade a led. Sono davvero ottime sia per qualità della luce che per durata. Le lampade fluorescenti devo dire che non mi sono mai piaciute molto con quella loro lentezza ad arrivare alla piena luminosità e con la durata che non è assolutamente quella promessa sulle confezioni.

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