Ho comprato RAVPower Luster 3000mAh un paio di settimane fa a 19 euro su Amazon (con codice buono iSpazio), pensando che con la bella stagione certamente mi sarebbe potuto servire.
Sabato mattina mi e' stato utile. Ho pensato all'ultimo minuto di fare una camminata. Volevo tenerne conto sulla app Endomondo e volevo anche ascoltare musica con gli auricolari Earpods, ma ho scoperto che la carica del mio iPhone era sotto al 30%. Troppo poco per sostenere 45 minuti di gps e musica attivi.
Ecco quando puo' servire RAVPower.
Pesa appena 87 grammi.
In piu' ha anche un led da 100 lumen.
Soddisfatto.
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lunedì 17 marzo 2014
mercoledì 12 marzo 2014
Rughe
Ho sempre pensato che le rughe sul viso di mio padre, soprattutto quelle righe marcate sulla fronte, fossero dovute ad una dura vita di lavoro, trascorsa nei cantieri all'aperto. Ho sempre creduto che a me non sarebbero mai venute quelle rughe, e invece, nonostante un lavoro in ufficio, sono gia' presenti sul mio volto questi segni, queste "cicatrici del tempo".
Ho avuto mio figlio all'eta' in cui mio padre ebbe mio fratello minore, il terzo figlio. Ora i tempi sono cambiati, spesso una coppia ha il primo figlio dopo i 40 anni. Ma non è cambiata l'eta' biologica della gente. Certo mediamente si vive di piu', si dice, ma noto anche che ci sono sempre meno vecchi centenari.
I miei genitori sono ancora in buona forma, tutto sommato, ma vedo il tempo passare su di loro, incurvandoli sempre di piu', e anch'io comincio ad avere "leggere increspature" nel fisico.
Mi domando sempre piu' spesso se riusciro' a vedere mio figlio a 30, a 40 anni. Quanta vita ancora. Quante rughe.
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Ho avuto mio figlio all'eta' in cui mio padre ebbe mio fratello minore, il terzo figlio. Ora i tempi sono cambiati, spesso una coppia ha il primo figlio dopo i 40 anni. Ma non è cambiata l'eta' biologica della gente. Certo mediamente si vive di piu', si dice, ma noto anche che ci sono sempre meno vecchi centenari.
I miei genitori sono ancora in buona forma, tutto sommato, ma vedo il tempo passare su di loro, incurvandoli sempre di piu', e anch'io comincio ad avere "leggere increspature" nel fisico.
Mi domando sempre piu' spesso se riusciro' a vedere mio figlio a 30, a 40 anni. Quanta vita ancora. Quante rughe.
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venerdì 7 marzo 2014
3 milioni di iPhone 5C invenduti
Dopo aver letto questa notizia, apparsa su digitimes.com l'altro ieri, si puo' definitivamente identificare il melafonino plasticoso come un vero e proprio flop.
Si apprende anche che la produzione e' ormai ferma da un paio di mesi e non credo che nei prossimi mesi ne venderanno tanti altri, dato che tutti stanno aspettando il prossimo iPhone.
Lo si poteva intuire fin da subito: un cellulare di plastica con hardware vecchio di un anno, in vendita a piu' di 600 euro non poteva sfondare.
Gia' al momento del lancio lo si poteva trovare su web a 100 euro in meno, cosa che non faceva presagire un suo fulgido futuro. C'e' chi teorizza sia stata una mossa per vendere piu' iPhone 5S. Riuscita, ma a che prezzo?
Credo proprio che per la prossima versione di iPhone, il 6, non ci sara' nessuna versione C in plastica.
Vedremo.
Si apprende anche che la produzione e' ormai ferma da un paio di mesi e non credo che nei prossimi mesi ne venderanno tanti altri, dato che tutti stanno aspettando il prossimo iPhone.
Lo si poteva intuire fin da subito: un cellulare di plastica con hardware vecchio di un anno, in vendita a piu' di 600 euro non poteva sfondare.
Gia' al momento del lancio lo si poteva trovare su web a 100 euro in meno, cosa che non faceva presagire un suo fulgido futuro. C'e' chi teorizza sia stata una mossa per vendere piu' iPhone 5S. Riuscita, ma a che prezzo?
Credo proprio che per la prossima versione di iPhone, il 6, non ci sara' nessuna versione C in plastica.
Vedremo.
martedì 4 marzo 2014
Gratitude Jovanotti
Ho inziato a leggere Gratitude di Jovanotti. L'ho preso in biblioteca la settimana scorsa. Ci sono andato per riconsegnare altri libri, poi l'ho visto lì, in bella mostra, così l'ho portato a casa. Leggo qualche pagina alla volta, nei ritagli di tempo, tanto non e' un thriller che ti tiene legato e che non riesci a distaccartene. Jovanotti l'ho sempre ammirato perche' agli esordi mi sembrava un invasato, una meteorite di un'estate e invece e' ancora lì, che fa dischi e libri. Poi l'ho ammirato perche' nonostante non avesse grandi doti, faceva canzoni che ti rimanevano in testa per giorni. Poi l'ho ammirato per la sua carica positiva e per i suoi viaggi. Ora lo invidio perche' vive a New York.
Gratitude racconta la sua vita e i suoi 25 anni di carriera. Li racconta con naturalezza, senza fronzoli.
All'interno ci sono anche alcune "chicche", come questa:
Ogni essere umano è il risultato di un padre e di una madre. Si può non riconoscerli, non amarli, dubitare di loro. Eppure sono lì, con il loro volto, i loro atteggiamenti, i loro modi e le loro manie, le illusioni, le speranze, la forma delle mani e delle dita dei piedi, il colore degli occhi e dei capelli, il modo di parlare, i pensieri, probabilmente l'ora della morte; ci hanno trasmesso ogni cosa.
Da "L'africano", di Jean-Marie-Gustave Le Clézio.
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